ANCARANO – Prosegue l’emergenza idrica nel teramano, con numerosi Comuni rimasti senz’acqua. In Val Vibrata da giovedì sera sono rimasti a secco i rubinetti di abitazioni private, aziende, ristoranti ed esercizi commerciali nei Comuni di Torano Nuovo, Ancarano, Colonnella, Garrufo di Sant’Omero, mentre nel teramano sono stati interessati Castellalto, Cellino Attanasio e Cermignano.

La causa un abbassamento delle acque di falda che nel periodo di febbraio marzo registra il suo livello minimo e la mancata attivazione del potabilizzatore di Montorio. La Ruzzo sta lavorando per attivare l’impianto che però necessita di alcuni giorni per entrare in funzione, per cui, in base ai tempi tecnici, dovrebbe essere operativo probabilmente per mercoledì. In tutti i Comuni intanto ci si sta attrezzando con autobotti per l’erogazione di acqua potabile.

Nello specifico ad Ancarano il sindaco Pietrangelo Panichi per fronteggiare l’emergenza ha attivato un presidio di Protezione Civile.

“Considerata l’improvvisa carenza di approvvigionamento idrico – ha affermato Panichi – e le mie segnalazioni effettuate alla Ruzzo S.p.a., vista l’impossibilità a ricevere notizie certe da parte della società, ho ritenuto opportuno attivare un presidio di Protezione Civile presso il Comune, tramite il quale è possibile ricevere prenotazioni da parte di privati e da parte delle attività commerciali, al fine di ricevere direttamente l’acqua tramite autobotti. Le cisterne mobili – spiega – sono state messe a disposizioni dalla Ruzzo e anche dalla vicina Ciip, che sono stati direttamente contattati dal sottoscritto. A tal proposito mi preme ringraziare il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli per il suo interessamento, il Predisente del Ciip Alati ed il Direttore Capocasa per la disponibilità all’immediato intervento”.

Sabato pomeriggio sia Panichi che il vicesindaco Del Cane, coadiuvati dalla Protezione Civile e dalla Polizia Municipale, hanno coordinato le operazioni di rifornimento d’acqua  presso le abitazioni che ne hanno fatto richiesta. “Nella nottata tra sabato e domenica – prosegue il primo cittadino – un’autobotte del Ciip è rimasta parcheggiata nella piazza di Ancarano a disposizione per urgenze immediate. L’acqua distribuita è completamente potabile – ha concluso Panichi – e nei prossimi giorni continuerà il presidio fino al termine dell’emergenza”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 250 volte, 1 oggi)