SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Giunta Comunale, con delibera 34 dell’8 febbraio, ha accolto la richiesta dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi di intestare una zona del porto di San Benedetto del Tronto a ricordo dei marittimi che persero la vita nel naufragio del motopesca “Pinguino” avvenuto nelle acque della Mauritania nella notte tra il 19 e il 20 febbraio 1966.

“L’intento – si legge nell’atto – è quello di esprimere ancora oggi ai giovani cittadini il profondo rispetto, la gratitudine ed il riconoscimento di questa città per un tutta una generazione di marinai che ha intrapreso, con coraggio e spirito di sacrificio, la via della pesca oceanica, che tanta rilevanza ha avuto per la crescita e lo sviluppo economico di questa cittadina”.

L’area individuata è il piazzale a sud dell’approdo turistico che si estende fino a ricongiungersi con l’inizio del molo sud e che dunque, d’ora in avanti, si chiamerà “Piazzale Motopesca Pinguino”. Domenica 20 febbraio 2011, alle ore 12, 45° anniversario della sciagura, l’Amministrazione comunale scoprirà la targa che ricorda il sacrificio dei 14 uomini dell’equipaggio.

Nel ricordo delle vittime della sciagura interverranno il sindaco Giovanni Gaspari, l’avvocato Adalberto Palestini, figlio del comandante del “Pinguino” Alberto Palestini scomparso nell’affondamento della nave (uno dei pochi corpi che si riuscì a recuperare), Nicola Spina, presidente dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi che ha promosso l’iniziativa recepita dal Comune.

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