SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Primarie di coalizione nel centrosinistra, il sindaco Giovanni Gaspari chiede al suo assessore all’Ambiente, il Verde Paolo Canducci, di non candidarsi come proprio sfidante. L’evento politico si dovrebbe tenere o il 20 o il 27 marzo prossimo.
“Bisogna fare uno sforzo per apparire compatti, oltre che per esserlo”, ha spiegato il primo cittadino sabato mattina, in seno a una conferenza stampa congiunta con i dirigenti politici di Pd, Sel, Verdi, Idv, Partito Socialista, la coalizione ufficializzata dopo l’accordo firmato giovedì sera.
Ancora il sindaco: “Per un cittadino sarebbe difficile comprendere un tutti contro tutti, credo che sarebbe più chiaro se la sfida alle primarie si facesse fra il sindaco uscente e un esponente politico esterno all’attuale giunta, come Luca Spadoni, che propone la sua alternativa sempre beninteso sulla base di una ossatura di programma condiviso”.

Insomma, sfida Gaspari-Spadoni invece che Gaspari-Canducci-Spadoni. Questo il desiderio del sindaco, che giudica poco comprensibile una sfida alle primarie fra due colleghi della stessa giunta, cioè lui e Canducci. Quest’ultimo, nel novembre scorso (clicca qui e qui per i nostri approfondimenti dell’epoca), fu il primo nell’ambito del centrosinistra a raccogliere la proposta lanciata da tempo da Gaspari, cioè quella delle primarie di coalizione per decidere il candidato sindaco.
E, per mesi, tutto è rimasto quieto sul fronte primarie, con prese di distanza dallo strumento politico da parte di Idv e Socialisti e una certa lontananza da alcuni ambienti del Pd, in base al concetto del “sindaco uscente non si cambia, si ricandida”.

Poi negli ultimi giorni l’accelerazione. Pd e Sel firmano l’accordo, Luca Spadoni correrà alle primarie, Gaspari esprime l’auspicio che Canducci si faccia da parte dalla corsa a tre, che diventerebbe a due.
Da parte dell’Idv, per voce del consigliere provinciale Andrea Cardilli, c’è stata condivisione circa la richiesta gaspariana. “Vedere correre Canducci, attuale assessore di Gaspari, contro Gaspari, ci metterebbe in difficoltà. Potremmo accettare le primarie obtorto collo, in quanto non le riteniamo così utili, non però mettendo a duello un sindaco e il suo assessore”.

E i Verdi che dicono? Sabato mattina nella conferenza stampa “di coalizione” Canducci non era presente. C’era per il Sole che Ride il militante Donato Coccia, che a domanda risponde: “Fummo i primi a raccogliere l’invito lanciato da Gaspari, le primarie sono un ottimo momento di democrazia. Per noi Canducci rimane candidato, adesso discuteremo sulla proposta del sindaco. A prescindere da ciò, riteniamo fondamentale creare una lista unica di coalizione, lo auspichiamo”.

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