SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Informazioni non corrette sull’ultimo Bollettino Ufficiale Municipale in merito al progetto di stoccaggio del gas in zona Agraria”: lo scrive il MoVimento 5 Stelle che segnala ben cinque “inesattezze” nell’articolo sul numero di febbraio.

La prima sarebbe che “l’area di intervento è posta a 200 metri dalle abitazioni del quartiere Salaria, a 300 metri dagli edifici dell’Agraria e a 70 metri dalla casa di un agricoltore, mentre l’articolo parla di una distanza di un chilometro“. Segue poi che l’articolo del Bum “mette in evidenza il beneficio per l’ambiente dei motori a turbina elettrici e dichiara che le emissioni atmosferiche dovute alla caldaia diatermica e alla fiamma pilota sarebbero esigue, tralasciando che si tratta di 7 tonnellate di pericolosi ossidi e biossidi d’azoto, 2,8 tonnellate di anidride carbonica e 63 chili di polveri sottili all’anno”.

Inoltre, secondo i “grillini“, l’articolo parlerebbe della zona dell’impianto di stoccaggio come “a medio rischio di esondazione, ovvero alluvioni ogni 200 anni, dimenticando le passate esperienze del 1976 e 1992“.

C’è dell’altro, e in tema di traffico pesante: “L’articolo dichiara che l’incremento avverrebbe durante i 400 giorni di perforazione, ma si ignora che ogni anno per lo smaltimento dei rifiuti acquosi invernali sarebbero necessari oltre 300 prelievi con più di tre autobotti al giorno nei 105 lavorativi tra novembre e marzo“.

“Il MoVimento 5 Stelle è comunque fiducioso della volontà comunale di appoggiare un eventuale comitato cittadino contro l’impianto, così come dichiarato dal sindaco Gaspari” scrivono infine.

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