APPIGNANO DI MACERATALa “Notte dei dialetti marchigiani” ha avuto la sua celebrazione in Appignano di Macerata, nel salone teatro Don Claide Tarabelli, con una piacevole ed intensa serata durante la quale la tradizione è salita alla ribalta, attraverso la voce di 18 poeti marchigiani vincitori del 1° concorso di scrittura, sezione “Poesie nei dialetti marchigiani”.

Ad ognuno è stato conferito il “Premio Agorà” per la poesia, riconoscimento assegnato dall’omonima associazione che coinvolge nella sua attività socio-culturale i comuni di Appignano, Cingoli, Macerata, Montecassiano e Treia.

Incorniciata dalla presenza di un buon numero di spettatori, tra cui numerose autorità civili, giornalisti, personaggi della cultura e molti affezionati sostenitori delle iniziative dell’Associazione, la serata, condotta da Giovanni Fermani di Tele Adriatica, è iniziata con la presentazione del libro “Nuà”, attraverso le parole del poeta Gianmario Maulo.

Si tratta di un’antologia delle poesie vincitrici del concorso, arricchita da uno studio sui dialetti della nostra regione e dedicata a tutte le case famiglia della Comunità Giovanni XXIII, in ossequio al binomio cultura-solidarietà che rientra nello spirito dell’Associazione. Fabrizio Sbrancia ha testimoniato attraverso un filmato la sua esperienza di vita nella casa famiglia di Botontano di Cingoli, sensibilizzando e commuovendo il pubblico presente.

E’ poi seguita la passerella dei poeti, su di un palcoscenico ricco di effetti luminosi e sonori in un’alternanza di recitazione e premiazione, di momenti musicali, con l’organetto di Luciano Carletti e di momenti di esilarante comicità con i monologhi di Adriano Marchi. Ecco gli autori delle poesie vincitrici: Cesare Angeletti di Porto Potenza Picena, Rina Bontempi di Ancona, Diana Brodoloni di Portorecanati, Mario Buldorini di Appignano, Giordano De Angelis di Macerata, Assunta De Maglie di Cingoli, Brunella Giulioni di Cingoli, Daniela Gregorini di Ponte Sasso di Marotta, Fabio Macedoni di Treia, Tullio Mariani nato a Casette D’Ete ma residente a Pisa, Alvaro Norscini di Macerata, Gabriella Paoletti di Recanati, Giovanni Quondamatteo di San Benedetto del Tronto, Annamaria Ragni di Osimo, Giampaolo Ricci di Santa Maria in Selva, Luca Talevi di Ancona, Emilia Violini di Appignano e Anna Zanconi di Macerata.

Un riconoscimento anche a Rachele Greco per esser stata la più giovane partecipante al concorso di scrittura e quale auspicio affinché queste occasioni possano ripetersi nel tempo.

Ho accompagnato Giovanni alla manifestazione e posso assicurarvi che le 18 poesie scelte erano di grandissimo valore per cui l’inserimento tra i finalisti è motivo di grande orgoglio per l’ottantenne poeta sambenedettese.

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