CENTOBUCHI-FERMANA 0-1 (1° T. 0-0)
CENTOBUCHI: Camaioni (91) , Consiglio, Angelini (92), Alessandrini (60′ Lunerti), Silvestri, Tiburzi, Carioti (91), Pesce (91)- (54′ Piccinini) Caselli, , Frinconi, Filiaggi (91)- (77′ Rodia). A disposizione: Nicolò Bagalini, Valente, Ciccanti (92) e Kodra (93). Allenatore: Francesco Nocera.
FERMANA: Castorani, Ekani (92), Gentile (91), De Reggi, Bolzan, Pantera, Fiorotto (77′ Alaja), Parlato, Draca (49′ Tomeo), Vitali, Paris (61′ Bordoni). A disposizione: Aquilanti, Stefano Bagalini, Vitale e Martorana. Allenatore: Giovanni Cornacchini
Arbitro: Matteo Piersimoni di Macerata, coadiuvato dagli assistenti: William Travaglia ed Ivo Esposito, entrambi di Ascoli Piceno.
Reti: 55′ De Reggi (F).
Ammoniti: Vitali (F), Pesce (C), Fiorotto (F), Piccinini (C), Tiburzi (C-era diffidato e salterà la prossima gara), Pantera (F), Ekani (F), Frinconi (C-come il suo compagno di squadra Tiburzi era diffidato e salterà la prossima gara), Tomeo (F).Angoli: 1-5.
Recuperi: 1’+5′.
Spettatori: 250 circa di cui un centinaio circa quelli provenienti da Fermo e gran parte dei quali sistemati nell’apposito settore ospite. Presente il solito simpatico gruppetto casalingo di tifosi del Centobuchi muniti di megafono, bandiere biancocelesti e l’ormai immancabile striscione “No Caselli, no party” . Nella tribuna centrale del Nicolai presenti tra gli altri: l’ex tecnico del Centobuchi, il dimissionario Stefano Nico, il tecnico della juniores biancoceleste Marcello Pavoni, l’ex team manager del Centobuchi Peppino Cocci, l’ex tecnico di Atletico Piceno (con il quale ha ottenuto la storica promozione in Eccellenza) ed Arquata (che Vagnoni in rottura col presidente Mongardini, ha lasciato qualche settimana fa assieme a 10 giocatori) Roberto Vagnoni e gli ex responsabili del settore giovanile Samb sotto la gestione Tormenti: Gianni Carboni ed Egidio Papi, quest’ultimo attuale Diesse della Sangiustese dove ha portato tra gli altri il difensore ex Samb Tinazzi.
Annotazioni: Centobuchi nella tradizionale divisa biancoceleste, Fermana in quella gialloblu.
Note: Vento freddo e fastidioso presente per quasi tutto l’incontro (soprattutto nella prima frazione) e a tratti accompagnato da una pioggerella che ha inumidito il terreno già non eccelso.
Curiosità: La gara d’andata giocata al Recchioni di Fermo si concluse sull’1-0 (al 79′ l’italo-uruguaiano Invernizzi, poi passato alla Jesina) per i canarini.

MONTEPRANDONE- Nessuna sorpresa al Nicolai, nel recupero della 24a giornata (quinta di ritorno) come da pronostico il Centobuchi, che era reduce dal convincente successo interno sulla Biagio Nazzaro, esce sconfitto ma onorevolmente dalla Fermana (al quinto successo consecutivo, nonchè sesto risultato utile di fila) che con questo successo ed in attesa che anche l’Ancona 1905 recuperi la sua partita (martedì 22 febbraio ore 20:30 sul neutro di Fossombrone contro l’Urbania che da calendario gioca in “casa”) , torna in testa (dove mancava da 6 turni) solitaria alla classifica, scavalcando i dorici di 1 punto.
Ha deciso il match una rete ad inizio ripresa del mediano sambenedettese Massimo De Reggi (al secondo centro stagionale).
Vittoria ospite meritata ai punti (oltre al gol 2 pali, uno per tempo colpiti dai canarini) anche se è stata una gara tutto sommato equilibrata molto tattica (soprattutto nella prima frazione) e fisica (maschia) ma non cattiva nonostante i molti falli commessi da una parte e dall’altra e i nove ammoniti (4 biancocelesti e 5 gialloblu).
La squadra monteprandonese si è difesa molto bene (non concedendo quasi nulla nella prima frazione) limitando i danni e cercando di tenere testa il più possibile ad un avversario decisamente più forte (non solo guardando la classifica) ma alla fine sono stati comunque i fermani a portare a casa i 3 punti facendo valere il loro maggior tasso tecnico e dunque trovando l’episodio decisivo che ha rotto l’equilibrio (nel punteggio).

La cronaca: Primo tempo avaro di emozioni e dunque di azioni da gol in cui ha vinto il tatticismo e in cui ha influito e non poco un vento molto freddo e fastidioso che per lunghi tratti ha reso problematiche corse, appoggi, allunghi e rilanci ed inaridito ancor di più con l’aiuto anche di piccoli scrosci di pioggia un terreno già non perfetto.
Già al 3′ la Fermana dava un saggio della sua pericolosità, sugli sviluppi di un angolo Bolzan con un rasoterra sottomisura centrava il palo sinistro, riprendeva poi sempre in area ma sulla sinistra Vitali (che aveva iniziato questa stagione nell’Ancona che poi lo ha incredibilmente svincolato), la cui conclusione in diagonale era respinta da Camaioni e poi allontanata dalla difesa biancoceleste.
Il gol ospite sembrava essere nell’aria ed invece quell’attacco immediato ed insidioso dei gialloblu era solo un fuoco di paglia perchè per una ventina di minuti non c’erano particolari pericoli corsi dalla difesa locale.
Bisognava infatti aspettare il 24′ per segnare un’altra azione degna di nota. Su cross dalla sinistra di Paris l’attaccante argentino Fiorotto ( capocannoniere dei canarini con 8 reti all’attivo) non arrivava per un soffio alla deviazione vincente.
Due minuti dopo (26′) si affacciava davanti anche il Centobuchi con una punizione dalla 3/4 di Pesce respinta con i pugni da Castorani.
Al 37′ sugli sviluppi di un angolo a favore dei canarini, si creava una mischia furibonda all’interno dell’area locale , con rimpalli che stavano per diventare pericolosi, era poi Silvestri a risolvere l’ingarbugliata situazione per i biancocelesti, spazzando via la minaccia (sfera).

Non succedeva più nulla di particolare e si andava al riposo a reti bianche. Tra i locali, in molti c’era la convinzione che la squadra monteprandonese ce la potesse fare a controllare il match difendendo il pari fino alla fine in altri invece c’era il presagio che come nelle gare casalinghe con Ancona e Tolentino anche contro i canarini sarebbe arrivato nella ripresa l’episodio favorevole alla compagine ospite.

Alla fine avranno ragione coloro che erano più pessimisti e preoccupati.

Al 55′ infatti giungeva il vantaggio della Fermana. De Reggi ( tornato a dicembre a Fermo dove ha giocato anche nelle passate stagioni, dopo aver iniziato questa stagione in corso, con la maglia della Sangiustese) servito all’interno dell’area di rigore stoppava e concludeva perfettamente infilando di destro l’angoletto sinistro e correndo seguito dai suoi compagni di squadra a festeggiare sotto il gremito settore ospiti, rappresentato dal Nucleo gialloblu.
Al 60′ Nocera si giocava la carta Lunerti (sta cercando di ritrovare la migliore condizione dopo una fastidiosa contrattura, non parte titolare da 2 giornate, dalla gara di Castel di Lama, dove sbagliò il rigore del possibile 1-1) , un ex della gara visto che il fantasista, la scorsa stagione ha indossato la maglia dei canarini.

Il Centobuchi rimaneva in partita aspettando l’occasione giusta per impensierire la retroguardia gialloblu.

Al 73′ cross di Frinconi in mezzo all’area per Filiaggi (ancora lontano dalla forma migliore e dunque dal giocatore che nelle 2 precedenti stagioni passate in Serie D, aveva dimostrato di essere una vera promessa facendo anche nel 2009 il provino con il Bari Primavera) che da pochi passi svirgolava malamente la sfera, la quale finiva completamente fuori dallo specchio.

Al 75′ su lancio dalle retrovie , lo stesso Filiaggi ancora da pochi passi colpiva di testa debolmente con sfera che scivolava tra le braccia protese di Castorani. E’ un momento no per l’attaccante (poco dopo rilevato da Rodia) ma il Centobuchi ha bisogno anche dei suoi lampi per centrare l’obiettivo salvezza.
All’81’ la squadra ospite colpiva il secondo legno di giornata. Sugli sviluppi di una punizione dalla destra battuta dal solito Vitali e sporcata di testa all’interno dell’area da Bolzan, si inseriva Pantera, il quale sottomisura colpiva il palo interno destro, con sfera che poi scivolava lentamente sul fondo.
L’ultima seria occasione dell’incontro era ancora per i canarini, stavolta con il camerunense Ekani (che Cornacchini ha trasformato da alcune partite in terzino, davvero una partita a tutto campo la sua, veloce e allo stesso tempo tecnico) che lanciato in area, dinanzi allo porta biancoceleste, si coordinava male sparando altissimo.
Dopo 5′ minuti di recupero il direttore di gara comandava la fine delle ostilità, per la gioia dei fermani (squadra e tifosi quest’ultimi festanti con uso di fumogeni), ma onore anche ai monteprandonesi che hanno giocato tatticamente (anche con alcuni falli sistematici utili per spezzare i ritmi avversari) un’ottima gara concedendo poco dietro e senza mai distrarsi e commettere ingenuità sopperendo dunque all’inferiorità tecnica con impegno e sacrificio rimanendo in partita fino al termine.
Per la compagine biancoceleste seppur uscita a secco di punti da questo confronto, resta la magra consolazione di aver ben figurato con un’altra big perdendo solo di misura, con la Fermana cioè, come accadde con l’Ancona.

Con questo ko (il sedicesimo stagionale, il sesto in casa, il primo con Nocera) il Centobuchi (seconda peggior difesa assieme a quella della Sangiustese con 39 gol incassati), resta terz’ultimo a -7 dalla salvezza diretta (Fulgor Maceratese) e con un + 7 sulla Sangiustese penultima. Domenica prossima la squadra di Nocera, che dovrà fare a meno degli squalificati Tiburzi e Frinconi, sarà ospite del neopromosso Corridonia (reduce dal ko di Ancona) .

Mentre la Fermana con questo importantissimo successo (il diciannovesimo stagionale, il settimo esterno) come già detto ritrova la vetta scavalcando di un punto l’Ancona 1905 (che nel frattempo si è qualificata per i quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti eliminando i perugini del Torgiano) che però deve recuperare la gara contro l’Urbania.

Domenica prossima la formazione di Cornacchini sarà impegnata in una difficile trasferta in casa di un’altra nobile decaduta, la Vis Pesaro (reduce dal pari a reti bianche di Montegranaro), la quale cercherà di riagganciare il quinto posto che dopo il recupero di ieri è del Real Montecchio che ha pareggiato a Cingoli staccando di un punto i vissini.

Con il recupero del Nicolai si è completata la 24a Giornata (che si disputò per 8/10 domenica 23 gennaio), questo il quadro completo:Ancona 1905-Belvederese 1-0 ; Atletico Piceno-Grottammare (giocata sabato 22) 1-0 ; Centobuchi-Fermana (recuperata mercoledì 16 febbraio) 0-1 ; Corridonia-Fulgor Maceratese 1-0 ; Elpidiense Cascinare-Urbania 3-2 ; Fortitudo Fabriano-Vis Pesaro 4-1 ; Real Metauro-Montegranaro 1-1 ; Real Montecchio-Urbino 2-1 ; Sangiustese-Cingolana 1-3 ; Tolentino-Biagio Nazzaro 1-0 .

Recuperi 25a Giornata: Cingolana-Real Montecchio 1-1 (54′ Simoncelli [C] su rigore, 75′ Pandolfi [R.M.] ) ed Urbino-Elpidiense Cascinare 0-2 (18′ Cacciatore, 69′ Angelini).

La classifica Aggiornata: Fermana 63, Ancona 1905 * 62, Tolentino 57, Elpidiense Cascinare # 53, Real Montecchio 44 , Vis Pesaro 43, Atletico Piceno 42, Montegranaro 40, Corridonia 37, Cingolana 34, Belvederese, Biagio Nazzaro Chiaravalle e Fortitudo Fabriano 33, Fulgor Maceratese 32, Grottammare, Real Metauro ed Urbania * 30, Centobuchi # 25, Sangiustese 18 , Urbino 8.
*= 1 gara in meno e da recuperare Urbania-Ancona 1905 (martedì 22 febbraio ore 20:30 a Fossombrone) che completerà la 25a Giornata.
#= 1 punto di penalizzazione

Prossimo turno, 29a Giornata (decima di ritorno) di domenica 20 febbraio ore 15: Atletico Piceno-Ancona 1905 [anticipo di sabato 19, gara che si giocherà senza tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico, ma ci sarà la diretta su Rai 3] (all’andata 1-1) ; Belvederese-Sangiustese (1-1); Biagio Nazzaro Chiaravalle -Montegranaro (1-0) ; Cingolana-Real Metauro (1-3) ; Corridonia-Centobuchi (1-0) ; Fulgor Maceratese-Real Montecchio (1-2) ; Grottammare-Elpidiense Cascinare (0-0); Urbania-Fortitudo Fabriano [anticipo di sabato 19] (0-1) ; Urbino-Tolentino (0-1); Vis Pesaro-Fermana (0-1) .

CLASSIFICA CANNONIERI: In testa alla classifica marcatori rimane Andrea Tonici del Tolentino a quota 16 reti (di cui 3 su rigore). Dietro di lui c’è a due lunghezze il camerunense Sanda del Montegranaro con 14 gol, segue Pezzoli dell’Atletico Piceno con 13 centri, dietro il lamense, c’è un terzetto di attaccanti: Luca Braccioni dell’Urbania, Bugiolacchi (9 gol con l’Elpidiense e 3 consecutivi col Corridonia) e Matteo Federici della Fortitudo Fabriano con 12 reti a testa. Al quinto posto vi sono Ludovisi del Grottammare e Simoncelli della Cingolana con 10 gol ciascuno . Alle loro spalle troviamo un terzetto formato da Rolon della Belvederese, Rondina del Real Metauro e Tassi dell’Urbania con 9 reti a testa. Segue un quartetto composto da Caselli del Centobuchi, l’argentino Fiorotto della Fermana, Nerpiti del Corridonia e Vicini della Vis Pesaro con 8 centri ciascuno.

COPPA ITALIA DILETTANTI: L’Ancona 1905 ha vinto ( a Del Conero per 2-1) anche la gara di ritorno (andata giocata in Umbria 0-2) degli ottavi di finale contro i perugini del Grifo Ponte Torgiano approdando così ai quarti (che si giocheranno il 2 e 9 marzo) della Coppa Italia Dilettanti.

STATISTICHE :
POSITIVE (leader ANCONA 1905): L’Ancona 1905 è l’unica squadra ancora imbattuta in casa mentre il Tolentino è l’unica squadra ancora imbattuta in trasferta; la striscia positiva più lunga è stata finora quella dell’Ancona 1905 che si è fermata a 20 risultati utili consecutivi, la migliore in corso, attualmente è del Tolentino con 14 (8 successi e 6 pareggi) risultati utili consecutivi; la miglior difesa del torneo è dell’ Ancona 1905 con sole 13 reti subite; il miglior attacco è dell’ Ancona 1905 con 44 reti realizzate ; la migliore differenza reti è dell’Ancona 1905 con un + 31 (44 gol fatti e 13 subiti ); la squadra che finora ha vinto più partite è con 19 successi : la Fermana (12 in casa e 7 fuori); le squadre che hanno perso meno partite sono Ancona 1905 (in “casa” della Biagio Nazzaro seppur la gara è stata giocata sul neutro di Senigallia) e Tolentino (in casa propria col Grottammare) con un solo ko; le squadre che hanno raccolto più pareggi sono: la Belvederese, la Fortitudo Fabriano ed il Tolentino (proprio i troppi pareggi sono il tallone d’achille dei cremisi che gli hanno fatto perdere terreno dalla vetta) con 12 gare impattate ; la squadra che ha fatto più punti in casa è: la Fermana (12 vittorie, 1 pareggio ed 1 ko) con 37; la squadra che ha fatto finora più punti in trasferta è l’Ancona 1905 (8 successi , 3 pareggi ed 1 ko) con 27 ; la migliore media inglese è della Fermana con un + 7 ; la squadra che ha subito meno espulsioni è l’Urbania con 3 soli cartellini rossi incassati ; la squadra che finora è andata a segno con più giocatori è l’Ancona 1905 con 16 diversi elementi (Adami 1, Aquino 4 , Argiolas 6, Belelli 1, Bertozzini 1, Cercaci 1, Cremona 5, Duranti 1, Genchi 6, Kalambay 1, Malavenda 2, Pesaresi 2, Ruffini 1, Elia Santoni 2, Mattia Santoni 7 e Tedoldi 2 ).

NEGATIVE (leader Urbino): La peggiore striscia negativa in corso è dell’Urbino giunto a 17 ko consecutivi; La peggior difesa del torneo è quella dell’Urbino con 47 reti subite ; il peggior attacco è dell’Urbino con 12 soli gol messi a segno ; la squadra con la peggior differenza reti è di conseguenza l’Urbino con un -35 ; la squadra che ha vinto meno partite di tutti è l’Urbino con un solo successo , in 28 gare disputate , ottenuto paradossalmente alla prima giornata ; la squadra che ha subito più sconfitte è l’Urbino (8 interne e 14 esterne) con 22 ko ; la squadra che ha fatto meno punti tra le mura amiche è l’Urbino con 7 soli punti (1 successo, 4 pareggi e 8 ko) ; la squadra che ha fatto meno punti esterni è: l’Urbino con un solo punto conquistato lontano dal Montefeltro; Le squadre che non hanno ancora mai vinto in trasferta sono le 2 ducali: Urbania (5 pareggi e 9 ko esterni) ed Urbino (1 pareggio e 14 ko esterni) ; la peggiore media inglese è dell’Urbino con -46; Centobuchi ed Urbino sono le squadre che hanno raccolto meno pareggi : 5 ; la squadra che ha subito più espulsioni (di giocatori) è il Grottammare con 13 cartellini rossi .

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