ANCONA – Sono stati fissati dalla Giunta regionale i criteri e le modalità per l’assegnazione di risorse dal Fondo anticrisi per il 2011 a lavoratori dipendenti, ora disoccupati, residenti nelle Marche.

“Una politica – spiega l’assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – già messa efficacemente in atto nel 2009 e nel 2010 e riproposta anche per il 2011, poiché la crisi economica ha continuato a far sentire i suoi effetti e, per quanto riguarda il mercato del lavoro, si avverte la necessità di continuare a sostenere le politiche di difesa dei livelli occupazionali e di sostegno al reddito delle famiglie e delle fasce più deboli”.

L’intervento è finalizzato a ex lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro dal 1° gennaio 2010 e che non godono di indennità o che hanno una indennità a seguito di licenziamento. Questi lavoratori devono essere residenti da almeno tre anni nelle Marche e sono disoccupati a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa o mancato rinnovo di un contratto a termine, compresi i lavoratori subordinati e i contratti di collaborazione.

L’indennità prevista ammonta a 200 euro mensili da corrispondere per un periodo di sei mesi, in due soluzioni da 600 euro ciascuna, la prima a seguito dell’approvazione della relativa graduatoria, la seconda dopo la conferma della condizione di non occupato con richiesta da presentare al Caf nel periodo 15/9/11 – 30/9/11.

La graduatoria, che sarà regionale, sarà determinata dal reddito da lavoro calcolato su base Isee corrente, rimodulato convenzionalmente abbattendo la quota del reddito da lavoro dipendente. Le domande dovranno essere presentate ai Caf complete con i dati Isee corrente.

Il servizio per l’utenza è gratuito. I contributi saranno erogati direttamente ai beneficiari dalla Regione Marche.

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