servizio video a cura di Oliver Panichi, riprese e montaggio a cura di Maria Josè Fernandez Moreno

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se sei diabetico, i presìdi medici per controllare la tua glicemia potresti ritirarli anche presso le farmacie, invece che negli ospedali. Ma solo se vivi ad Ancona, o a Macerata. A San Benedetto no, in questo momento. Lo denunciano i malati e il sindaco Giovanni Gaspari.
Lunedì, su un altro fronte, i farmacisti hanno deciso di sospendere il servizio di prenotazione delle visite mediche specialistiche, cioè il servizio Cup. Martedì, ecco le critiche dei diabetici e del sindaco.

Il servizio Cup, avviato sperimentalmente a San Benedetto nel 2006, ê stato sospeso dai farmacisti che sostengono di non aver mai avuto rimborsi dal Servizio Sanitario Regionale.
L’accordo su base regionale fra FederFarma e Asur, ci spiega il vicepresidente provinciale dei farmacisti Giovanni D’Aurizio, non è vincolante per ogni associato.
“L’accordo con la Regione, per quanto riguarda la zona 12 dell’Asur, non è stato attuato in quanto non ci sono i termini economici. Il nostro no alla fornitura del materiale per i diabetici non è un no secco, diciamo che attendiamo alla finestra l’andamento di questi accordi nelle altre zone marchigiane. Se siamo rimasti “scottati” dalla vicenda del Cup? In un certo senso sì. Vorrei ricordare comunque quanto non viene detto da nessuno, in questo momento. Non solo che per quattro anni abbiamo garantito un servizio Cup all’avanguardia, ma che attualmente distribuiamo pannolini, stomie e presidi per l’incontinenza, e anche i test di prevenzione tumorale per la verifica della presenza di sangue nelle feci”.
La “scottatura” avuta con la vicenda del Cup ha inciso sul mancato accordo per le forniture ai diabetici? Il rappresentante dei farmacisti risponde: “Noi non abbiamo personale in soprannumero, eppure dal 2006 abbiamo svolto il servizio Cup gratuitamente. Questo da una parte ha aumentato il nostro fatturato, ma senza averne una remunerazione. Per via degli studi di settore, il maggiore fatturato ci porta a dover pagare più tasse”.

Per quanto riguarda i diabetici, dunque, in tutte le Marche tranne che nel Piceno da alcuni mesi il materiale di autocontrollo della glicemia viene distribuito da tutte le farmacie, evitando così ai diabetici di dover per forza recarsi presso gli ospedali, perdendo magari delle ore di lavoro nel traffico delle città.
Si tratta di siringhe da insulina, di aghi e di strisce per il controllo della glicemia. Materiale importantissimo per un malato cronnico, distribuito finora presso l’ospedale civile di San Benedetto dai volontari dell’Associazione per l’aiuto e la tutela del diabetico.
Ebbene, tutto è cambiato per rimanere uguale, nella ridente San Benedetto. Nelle Marche, possono rifornirsi nelle farmacie. Qui no, c’è ancora e solo l’ospedale come luogo per ricevere il materiale di autocontrollo.

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