GROTTAMMARE – Toni alti e cifre del bilancio, prezzi invariati ma tre piccoli aggiustamenti per venire incontro alle famiglie: rateizzazione maggiore, sconto per il terzo figlio, riduzione per chi sfrutta l’autobus solo per una singola tratta. Si è svolto nel tardo pomeriggio del 14 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Grottammare, l’incontro voluto dal Consiglio dei rappresentati di classe delle scuole di Grottammare che usufruiscono del servizio scuolabus, e il sindaco Luigi Merli per parlare dell’aumento repentino del trasporto scolastico nell’anno 2011.

Presenti circa cinquanta genitori, accompagnati da una raccolta firme (protocollata), pari a 190 adesioni, in rappresentanza delle classi scolastiche. A presenziare la riunione, a porte aperte, il sindaco Lugi Merl: “ Sono felice che vi siate mobilitati per parlare insieme del problema, purtroppo la Finanziaria approvata dal nostro governo ha, di fatto portato un calo di risorse negli enti locali. Abbiamo cercato fino all’ultimo di preservare i servizi, indispensabili, come lo scuolabus. Purtroppo abbiamo subito un taglio pari a un milione di euro” (i tagli sono stati fatti nelle seguenti categorie: personale, utenze, amministrazione, cultura e turismo).

I genitori, non concordi con la decisione della nuova ripartizione economica  presa dall’amministrazione, hanno sottolineato, più volte, che la scelta di usare come parametro di pagamento la modulazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), non sarebbe equa. Durante la riunione uno dei genitori presenti ha affermato “le fasce Isee non sono un misuratore adeguato, in questo modo mettete le mani nelle nostre tasche senza sapere in realtà quali costi abbiamo in uscita ogni mese tra mutui, scuola”.

La signora Alessandra Manigrasso, già intervenuta in un nostro precedente articolo per rendere pubblica la gravità della situazione, ha detto che “per me state avendo un atteggiamento non corretto, dovevate informarci prima di questa stangata, passare da 45 euro all’anno a 180 euro all’anno è stata una scelta non giuta. Noi vogliamo pagare, ma che ci sia una giusta ripartizione e un’informazione corretta prima di chiederci soldi in più”. Il sindaco ha risposto: “Abbiamo inviato una lettera nel mese di ottobre 2010, dove era spiegato che ci sarebbe stato un rincaro deli prezzi. Confermo però che durante l’ultima assemblea partecipativa tenutasi in Val Tesino non abbiamo sollevato il problema, ora siamo qui e troviamo una soluzione”.

Dopo due ore di dibattito, acceso, si è giunti a una conclusione, non entusiasmante per chi voleva una revisione delle nuove tariffe, ma che andrà in incontro alle famiglie. Sono quattro i punti sollevati dove si andrà a intervenire. Il primo punto prevede: da oggi, 15 febbraio 2011 ci sarà la possibilità di pagare i 180 euro annuali in tre tranche (la prima è già stata pagata nel mese di ottobre 2010, quindi s’interverrà a dividere la somma dei restanti 120 euro in due rate) in modo tale che i cittadini non debbano tirare fuori tutti i soldi in una sola rata. Il secondo intervento, voluto dai genitori, sarà quello del pagamento di una sola tratta del percorso. In questo modo, se un soggetto usufruisce di una sola corsa dello scuolabus, anziché 180 euro annui dovrà pagare 120 euro annui. Il terzo provvedimento prevede la ricerca di sponsorizzazioni esterne (pubblicità da esporre sullo scuolabus) in modo da poter abbassare almeno in via futura il pagamento delle rate. L’ultimo intervento sarà fatto su quelle famiglie che hanno più di tre figli, e, che usufruiscono del servizio, infatti, al terzo figlio sarà applicato il 50% dello sconto (chi ha già pagato l’intera quota potrà richiedere un rimborso).

Il sindaco Luigi Merli ha terminato il suo intervento portando un esempio “nel Comune di Ripatransone hanno rimodulato le fasce Isee, prenderemo loro in esempio in modo tale da poter inquadrare meglio le vostre, differenti, realtà economiche. C’è da dire, purtroppo, che qualcuno evade anche da questo pagamento (nell’anno 2010 quaranta famiglie non hanno regolarizzato il pagamento dello scuolabus), pur usufruendo del servizio”. In data 14 febbraio 2011 questa è la situazione del Servizio scuolabus di Grottammare: 63 rinnovi nella fascia Isee sotto i 6 mila euro, 54 rinnovi nella fascia dai 6 mila a 10 mila euro, 140 rinnovi nella fascia superiore ai 10000,01 euro, 36 cancellazioni.

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