SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non ci sono più parole per descrivere lo stato d’animo di un’intera cittadina che si trova a guardare il declino della propria squadra del cuore. La rabbia e la delusione ora lasciano spazio all’indifferenza.
Ennesima sconfitta per i ragazzi di Mister Boccolini, sotto una Curva Nord tornata a cantare, che ha continuato a sostenere Ogliari e compagni fino alla fine. L’atmosfera al Riviera non è delle migliori, sempre di meno i tifosi rossoblu, e quasi nulla la speranza di accaparrarsi i 3 punti. La Curva Nord infatti espone lo striscione “Credevamo in una Samb vincente, invece è stata perdente. Solo per la maglia. Curva Nord sempre presente”, simbolo di una tifoseria che non ne può più di vivere insuccessi. Ogliari e compagni però, non si smentiscono e riescono a concludere il primo tempo sullo 0-0, senza emozioni.

Anche dalla tribuna si alzano i fischi, questa Samb fa davvero rivoltare tutta la città. Al secondo tempo un tifoso rossoblu esclama “Se oggi pareggiamo è una forza”, e poco sbaglia visto quello che combinano in campo i rossoblu. Tanti gli errori durante tutto il secondo tempo che fanno tirare i calci sui gradoni. E poi il rigore che lascia momentaneamente ammutoliti. Al vantaggio della Santegidiese pochi i commenti in Curva Nord, ormai c’è davvero molto poco da dire, e i tifosi tornano a cantare.
A pochi minuti dalla fine, la Curva Nord può solo urlare “Vergognatevi” verso i ragazzi di Mister Boccolini, che altro non meritano dai propri tifosi. L’arbitro finalmente fischia e da tutto il Riviera si alzano fischi assordanti e il coro “A lavorare, andate a lavorare”, che dovrebbe far riflettere tutti. I tifosi questa volta lasciano presto gli spalti, segno che dovrebbe far preoccupare l’intera società. Il popolo sambenedettese non ha più voglia di stare allo stadio, ed è questa la cosa peggiore di tutto il campionato.

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