SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Un minuto di raccoglimento per ricordare l’ex dirigente comunale Roberto Conti, deceduto nei giorni scorsi a soli 61 anni. Si è aperta così la pubblica assise di venerdì, che in appena due ore è riuscita a discutere tutti i punti all’ordine del giorno.

Tra questi spiccava il cosiddetto “Piano Casa” contenuto nella legge regionale numero 22 dell’8 ottobre 2009, successivamente integrata dalla 19 del dicembre 2010. Rinnovate limitazioni e deroghe si sono rese necessarie dopo le nuove disposizioni che riguardano, tra le altre cose, parametri tecnici ed incentivi in termini di volumi (+40%) in caso di demolizione e ricostruzione con criteri di efficienza energetica degli edifici. Il Comune ha fornito inoltre proprie modifiche sul “centro storico”, con il riconoscimento di tre zone come il Paese Alto (che tuttavia ha una conformazione secolare, difficilmente mutabile), la Marina e Porto d’Ascoli (che invece risultano più praticabili).

Sul tema sono stati approvati anche due emendamenti presentati dallo stesso sindaco Gaspari (con il non voto di Primavera), tra cui spiccano deroghe sulle distanze tra gli edifici che dai 10 metri, mediante un accordo tra privati, può scendere sino a 3.

E’ stata infine approvata una mozione sulla pesca presentata dai consiglieri Lina Lazzari (Pd) e Marco Lorenzetti (Udc). Il documento conteneva un invito all’amministrazione comunale  “a promuovere la costruzione di un sistema pesca che favorisca la tutela della risorsa, il reddito d’impresa e la promozione dell’ittico e del territorio nel quale si produce”.

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