SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Regione Abruzzo concede la possibilità di derogare per 45 volte all’anno sull’obbligo di chiusura degli esercizi commerciali nei giorni festivi. La Regione Marche invece ne concede 26, di deroghe. Su questa evidente disparità, evidentemente rilevante in un luogo di confine come il Piceno, e potenzialmente dannoso per l’afflusso nei propri esercizi commerciali, è da tempo in corso una vera lotta dialettica fra Comune di San Benedetto, che chiede una liberalizzazione, e Regione Marche.
Il sindaco Gaspari è reduce dal recente tavolo istituzionale in Regione con l’assessore Antonio Canzian (leggi qui).
“Auspichiamo che le richieste di un Comune come il nostro vengano recepite – dichiara il primo cittadino – i Comuni tramite l’Anci rivendicano la propria autonomia nel disciplinare questa materia. Siamo una località turistica, e non è bello che i visitatori nei giorni di festa trovino i negozi chiusi. Lo facciamo per tenere viva la città, mica per dare benefici ai centri commerciali”.
Gaspari poi auspica una celere decisione del Governo sull’istituzione o meno della giornata festiva del 17 marzo (prevista come una tantum per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia), affinchè i Comuni abbiano i tempi giusti per adeguarsi con le ordinanze di chiusura per i negozi.

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