SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per l’onore, solo per l’onore. Una canzone di Vecchioni, riadattata al momento rossoblu, in una fase del campionato dove, per cercare interesse e stimoli, occorre guardare quel che di buono sta avvenendo all’infuori della prima squadra: un nuovo stadio quasi ultimato, una prestigiosa organizzazione e partecipazione ad un girone del Torneo di Viareggio, una Juniores che sta ottenendo discreti risultati.

Però, domenica si gioca, tra l’altro con la forte Santegidiese, squadra che precede la Samb in classifica e che valuta la trasferta di San Benedetto come la partita dell’anno. Senza Rulli e senza Mengo, Boccolini deve disegnare una nuova formazione: Pulcini, sicuramente, farà coppia con Porpora in difesa, mentre qualche modifica potrebbe esserci a centrocampo, dove assieme a De Rosa e Cuccù potrebbe tornare, magari, Zazzetta, o Caligiuri, e disegnare una formazione nuovamente con il 4-2-3-1.

Però, da adesso in poi, la squadra deve solo vincere, e mostrare gli attributi che chiede il dirigente Pignotti. Anche se dagli spalti arrivassero (comprensibilmente) fischi.

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