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TERAMO – Giovani “legionelle” crescono. Se il rugby maschile ha osservato un altro turno di riposo e, come riferiamo in altre due pagine, la Rugby Samb attraversa un momento di profonda lacerazione, la formazione femminile della Legio Picena continua a disputare delle amichevoli che serviranno, sicuramente, per affinare il gioco di squadre e preparare, per il futuro, una formazione in grado di partecipare ai campionati.

Domenica 6 febbraio le “legionelle” hanno giocato a Teramo, al vecchio stadio comunale, in una giornata primaverile dove, però, il campo (si guardi la foto) era infangato, come mitica tradizione rugbystica vuole. Le sambenedettesi hanno perso, ma questo non conta sia perché nello spirito del rugby, davvero, l’importante è partecipare, sia perché questo è lo spirito del rugby, sia perché la Legio sta giocando proprio per aiutare le ragazze a maturare, sportivamente e non solo, in questo sport.

In campo sono scese Marina Mecozzi, Laura Troiani, Giada Pignotti, Giulia Pignotti, Chiara Ciuti, Martina Capannelli, Elisabetta Radzik. Il primo tempo si è aperto con equilibrio poi le teramane, più esperte, hanno preso il sopravvento, e il secondo tempo, ad eccezione di una meta ingiustamente annullata, proseguiva come il primo. Si è comunque trattato soltanto della terza partita disputata, quindi margini di miglioramento ci sono e, anzi, si cominciano ad intravvedere. Con allenamenti mirati, come precisa coach Gigi Laghi, la squadra inizierebbe a dare filo da torcere.

La Legio Picena maschile riprenderà il campionato il 13, contro l’Amatori Macerata, una delle rivali più temute per la vittoria. Intanto il giovane Davide Palma (figlio di Nicola, ex giocatore della Samb Rugby degli anni ’80) è stato acquistato dall’Aquila Rugby, una delle società più gloriose d’Italia. In bocca al lupo anche da Riviera Oggi.

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