MONTEPRANDONE – Il Piano Casa sarà discusso dal Consiglio Comunale di Monteprandone venerdì 11, ma intanto l’amministrazione comunale ha incontrato, mercoledì 9 febbraio, una riunione alla presenza dei tecnici del territorio (ingegneri, architetti, geometri, responsabili di imprese edilizie) per presentare il nuovo Piano Casa previsto dalla legge regionale numero 22 dell’8 ottobre 2009, integrata con legge regionale 19 del 2010 .
“Prima di decidere volevamo entire il parere di tecnici ed addetti ai lavori per eventuali suggerimenti e modifiche” ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Adriano Bordoni.

Il Piano è stato presentato dal responsabile del IV settore Giuseppe Morelli, alla presenza dell’Assessore Bordoni, del sindaco Stefano Stracci e dei Consiglieri Fernando Gabrielli e Federico Aragrande. In particolare sono state presentate le norme comunali per l’applicazione della legge che sono state riassunte in sei punti fondamentali.

Nel corso dell’incontro gli architetti e i costruttori si sono confrontati con i tecnici comunali su temi come gli interventi di recupero dei sottotetti e l’applicazione delle legge sugli edifici condominiali. Nel caso specifico la norma comunale prevede che in tali edifici l’applicabilità della legge, nel caso di incidenza sull’estetica e sull’architettura delle facciate, è ammessa solo in maniera organica ovvero con intervento uniforme se eseguita dalla totalità dei proprietari di ogni singola facciata interessata, previa presentazione di approvazione dell’assemblea condominiale.

Gli altri punti affrontati riguardano infine gli indici fondiari sugli immobili ricadenti nelle zone di completamento, le distanze e i distacchi dalla strada in caso di demolizione e ricostruzione e le altezze massime per gli interventi (non sono consentite deroghe dalle norme tecniche di attuazione del vigente Piano Regolatore Generale.

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