COLONNELLA – “Non ha mai presentato la domanda per il servizio di trasporto in auto”: così Graziella Cecchini, assessore al Sociale del Comune di Colonnella risponde all’appello di Albino Gaspari, il disabile ipovedente che chiedeva di essere accompagnato in auto al lavoro viste le sue precarie condizioni fisiche.

Un problema di carattere burocratico che per l’assessore appare irrisolvibile, se non proprio da parte del diretto interessato: il Comune di Colonnella è infatti da anni a conoscenza della situazione di Gaspari, ma finora nulla si sarebbe potuto fare in suo aiuto a causa della mancata richiesta del servizio di trasporto auto agli uffici preposti.

Albino è invalido civile al 100%, parzialmente cieco e vive da solo. La domanda con tutta la documentazione del caso l’avrebbero dovuta presentare alcuni parenti. “Visto che finora non è stato fatto – prosegue l’assessore – il Comune non può erogare il servizio,  né per accompagnarlo al lavoro né per altre destinazioni come ad esempio le terapie riabilitative”. Il disabile infatti lo scorso 25 novembre andando al lavoro con la bici elettrica è incappato in una buca che non ha visto e cadendo si è rotto una gamba.

Il Comune di Colonnella fornisce un servizio di trasporto in auto per le persone che abbiano i requisiti idonei ad usufruirne. Requisiti in cui non rientra Gaspari poiché nessuno ha presentato ai Servizi Sociali una formale richiesta.

“Da due anni gli abbiamo messo a disposizione un tesserino gratuito dell’Arpa – prosegue la Cecchini – per recarsi al lavoro in pullman, ma non è mai stato utilizzato. Non sappiamo la motivazione per cui questa proposta sia stata rifiutata, ma se eventualmente dovesse dipendere da incompatibilità di orari, sono disponibile a mediare con la cooperativa in cui lavora per lo spostamento del suo turno”.

A seguito della richiesta di aiuto di Gaspari indirizzata anche alla Provincia di Teramo, del disabile di Colonnella si è interessato l’assessore provinciale al Sociale Renato Rasicci: “La Provincia è competente solo per il trasporto degli studenti disabili delle scuole superiori – ha spiegato – tuttavia, vista la situazione, ho voluto verificare se ci fosse la possibilità di fargli svolgere il lavoro di operatore ecologico a Colonnella piuttosto che ad Alba Adriatica, attraverso un trasferimento come da lui stesso chiesto. Una soluzione che però non può essere applicata, in quanto la cooperativa in cui è impiegato Gaspari non opera sul territorio di Colonnella, dove il personale fa invece riferimento alla Poliservice”.

Intanto, mentre la burocrazia e le carte amministrative attendono ormai da anni di fare il loro corso affinchè il Comune di Colonnella attivi ad Albino Gaspari il servizio di trasporto in auto, il disabile, nonostante i gravi problemi fisici che lo affliggono, continuerà a spostarsi con la sua bicicletta a motore, rischiando ogni giorno la vita per recarsi sul posto di lavoro.

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