COLONNELLA – Aperte le buste con le offerte d’acquisto dell’Atr di Colonnella e i lavoratori del polo del carbonio, unitamente all’Usb di Ascoli Piceno, chiedono subito il prolungamento della cassa integrazione in scadenza il 15 marzo.

“Chiediamo che l’Inps di Teramo firmi subito la cassa integrazione per i lavoratori per il periodo 15 dicembre-15 marzo, e ci auguriamo che essa venga prorogata anche dopo, almeno fino ad ottobre come promesso, visto che la trattativa per la cessione, e quindi per la continuità produttiva della fabbrica, sta proseguendo positivamente”.

Nei giorni scorsi sono state aperte le buste con le offerte delle tre società interessate a rilevare l’azienda di Colonnella. Sono in gara la Poggipollini di Bologna (dietro la quale ci sarebbe l’Audi), l’Almise Sagl di Lugano (che avrebbe fatto l’offerta migliore dal punto di vista economico) e la cooperativa Andromeda di Milano. “Tutto ciò significa – afferma Andrea Quaglietti dell’Unione sindacale di base – che le speranze che la continuità industriale e l’assetto occupazionale vengano salvaguardati, esistono realmente. Nell’attesa però che la trattativa vada a buon fine, con la Commissione ministeriale che dovrà deciderne l’esito nelle settimane seguenti, noi chiediamo con forza che gli operai e le centinaia di dipendenti del gruppo Atr non vengano abbandonati a loro stessi, sia ora (l’Inps di Teramo deve firmare ancora la proroga dei tre mesi in corso, fino a marzo, ndr) sia nei prossimi periodi”.

Il responsabile dell’Usb chiede che sia scongiurato il rischio che “500 lavoratori arrivino a termine del periodo di cig già previsto per marzo, passando alla mobilità senza sbocchi, anzi – aggiunge – è necessario che si pensi già alla proroga della stessa cassa, anche per il periodo successivo, in considerazione della regolarità delle offerte che sono arrivate al Commissario straordinario del Guppo Atr”.

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