SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Droga, a fiumi, nelle strade picene della Riviera Adriatica. La Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli hanno effettuato due operazioni nei primi giorni di febbraio: il 1°, nell’ambito di un posto di blocco a Grottammare, hanno fermato V.P., 24 anni, di San Benedetto (già conosciuto alle forze dell’ordine per un provvedimento di “Daspo” a suo carico).

Nell’automobile è stato rinvenuto un mentre nella perquisizione con unità cinofile nella sua abitazione di San Benedetto sono state rinvenute altre modiche quantità di marijuana e di hashish, sostanze da taglio, metadone e un bilancino di precisione, che hanno determinato la denuncia a piede libero dell’uomo.

Più consistente invece il sequestro avvenuto il 4 febbraio a Porto San Giorgio: sempre un controllo stradale ha permesso di bloccare F.L., di Napoli, 41 anni, incensurato, che, come V.P., si mostrava immediatamente innervosito. L’ispezione dell’autovettura ha consentito di trovare in essa oltre 100 grammi di cocaina bene occultati (l’uomo rischia fino a sei anni di reclusione: per ora è recluso al carcere di Marino del Tronto).

La purezza della sostanza stupefacente sequestrata, che serviva a rifornire i consumatori della costa durante il week end, una volta tagliata e divisa in 400 dosi, avrebbe fruttato sul mercato oltre 30 mila euro.

L’operazione in rassegna è stata conseguita in virtù dell’ulteriore intensificazione del controllo del territorio attuata sulla scorta delle recenti direttive formulate dal Prefetto di Ascoli Piceno, dottore Pasquale Minunni, nell’ambito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi proprio nel mese scorso a Porto San Giorgio, e tempestivamente concretizzata dai reparti territoriali del Corpo nell’ambito di un dispositivo d’intervento coordinato e flessibile implementato dal Comando Provinciale di Ascoli Piceno, guidato dal Colonnello Fabrizio Chirico.

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