TERAMO – “Miglior accesso al credito, informatizzazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi, rafforzamento degli strumenti per difendere il Made in Italy, riforma del sistema degli incentivi alle imprese e revisione degli studi di settore”. Questi, secondo la Lega Nord di Teramo, sono i punti che il partito sta portando avanti a livello nazionale in Parlamento, “portando l’economia nel dibattito politico, senza spot o slogan propagandistici”. Secondo la Lega, infatti, “la difficile congiuntura economica continua ad incidere pesantemente sul nostro sistema produttivo, come testimoniano le molte crisi aziendali aperte ed il massiccio ricorso alla cassa integrazione, ma gli investimenti sono frenati anche dai pesanti costi burocratici”, mentre “il rafforzamento delle misure di contrasto all’ingresso sul territorio nazionale di prodotti contraffatti, risulta essere un particolare sostegno alle piccole e medie imprese.”

Per quanto riguarda l’Abruzzo, la Lega Nord ritiene che “il problema della regione sia quello di non avere una rappresentanza forte, intesa sia come capacità di programmazione dello sviluppo sia come portafoglio presente e futuro di relazioni importanti a Roma, a Bruxelles e nel mondo”.

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