Sicurezza caldaie. Ci scrive Roberto Pompei, dipendente laureato della Multiservizi, specializzato nel controllo delle caldaie: “E’ bloccato dal 2007 il servizio di controllo comunale dell’effettivo stato di esercizio e di manutenzione degli impianti termici. Chiedo al sindaco i motivi per cui il servizio è sospeso da circa 4 anni nonostante la Multiservizi abbia, nel sottoscritto, l’unico tecnico abilitato a tale compito“. “Eppure – aggiunge – a tal proposito il Cda dell’Azienda, da una parte minaccia licenziamenti mentre il Comune con delibera n. 189 del 13/07/2010 è alla ricerca di affidare tali attività di controllo con incarico a tecnici esterni
Aggiunge anche che tutti i giorni si legge sui giornali di problemi relativi alla sicurezza degli impianti termici causa spesso di morti bianche e di inquinamento ambientale, problema di grande attualità in questi giorni.
Il Pompei ci riferisce anche che la Legge 412 del 26 agosto 1993 prevede che il controllo da parte dei manutentori deve essere fatto almeno una volta all’anno. Il compito del Comune, o della Provincia per Comuni con meno di 40mila abitanti, è quello di verificare il rispetto della Legge con specifiche procedure.
Ci fa vedere anche un ricorso ex art. 700 cpc di un condomino di via Turati 86 al proprio amministratore nel quale richiede una perizia tecnica in quanto “la canna fumaria non presenta le caratteristiche tecniche richieste dalla normativa relativa ai condotti di esalazione prodotti della combustione di caldaie” oltre ad altre presunte irregolarità.
Motivi per cui invita l’azienda Multiservizi, il Comune di San Benedetto del Tronto, l’Azienda Sanitaria Usl 12 ad eseguire con urgenza la verifica dello stato dei luoghi e le irregolarità segnalate. Pare che soltanto l’Azienda Sanitaria abbia risposto alla segnalazione posta nei termini di Legge. Nella perizia tecnica si legge: “risultano del tutto irregolari gli esistenti scarichi a parete installati dai condomini…“.
Al di là del contenzioso tra condomino, Multiservizi e Comune di San Benedetto del Tronto il nostro disappunto si concentra su una sola domanda alla quale chiediamo risposta a nome della cittadinanza:
è vero quello che asserisce Roberto Pompei e cioè che dal 2007 gli Enti competenti non controllano se i vari manutentori hanno eseguito e nelle giuste modalità i servizi annuali obbligatori per Legge?.
Soltanto questo per il semplice motivo che prevenire è sempre meglio che curare ma anche per evitare che eventuali responsabilità siano poi soggette al solito scaricabarile all’italiana. Grazie per la risposta che riteniamo molto importante per la sicurezza dei cittadini sambenedettesi.

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