ASCOLI PICENO – Accompagnati al dolce o al salato, tè cinesi, giapponesi, indiani, infusi alla frutta e tisane, man mano prendono piede in città a colazione, a merenda, e persino dopo cena.

Gruppi di amiche, coppiette di fidanzati, nonne con nipoti ai tavoli di bar e case da tè: una clientela prevalentemente femminile, dai 35 ai 50 anni, ma anche maschile dopo una certa ora.

E se per molti il caffè pomeridiano e l’aperitivo in tarda serata restano un’abitudine irrinunciabile, c’è chi, per diverse motivazioni, considera il tè una valida alternativa: “Dopo una giornata frenetica di lavoro, mi ricarico con un’amica sorseggiando una tazza di tè”; “E’ un momento romantico da passare con il mio lui..” ; “Ho la tranquillità di passare una serata con le amiche senza timore del controllo dell’alcool test nei posti di blocco”, queste le risposte più frequenti dei passanti intervistati.

Per altri ancora il tea time è addirittura una filosofia di vita, fatta di attese, di tempistiche, di cordialità e rispetto: “Le persone vogliono essere coccolate; in una sala da tè cercano qualcosa a cui non sono più abituati da tanto: gentilezza e qualità del servizio”.

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