SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Amedeo Ciccanti, deputato dell’Udc, fa sapere con una nota stampa che “il Senato ha approvato ieri, 2 febbraio, l’articolo 14 della legge comunitaria che, su proposta della Commissione, secondo l’accordo con il Governo, prevede l’abolizione della norma sul rinnovo automatico delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari”.

“Tale decisione è stata assunta mentre venivano valutati dal Presidente del Senato (e per essa la commissione Bilancio del Senato) gli emendamenti al Decreto-legge cosiddetto “mille proroghe” presentato dal Gruppo Udc su iniziativa di Ciccanti, che erano identici. Stante il parallelismo dei provvedimenti legislativi e la prevista approvazione del predetto decreto legge successivamente alla legge comunitaria, gli emendamenti sono stati assorbiti” continua la nota.

“L’iniziativa dell’onorevole Ciccanti è mirata ad accelerare l’allineamento della legislazione italiana a quella europea della Direttiva cosiddetta “Bolkstein” sui servizi, in quanto sottoposta a procedura d’infrazione perché contrastante sulla libertà di stabilimento delle imprese turistico balneari” si legge.

La Direttiva Bolkestein, infatti, rischia di “mandare all’asta” o alla “evidenza pubblica” le concessioni demaniali nel 2015.

“L’accelerazione della soluzione del contenzioso tra l’Italia e la Commissione europea – secondo Ciccanti – dovrebbe dare il tempo al Governo e al Parlamento rispetto al 2015 di legiferare a favore di una nuova disciplina per il riassetto del settore turistico balneare, allo stato dei fatti completamente allo sbando, pur rappresentando oltre 25 mila imprese e un fatturato consistente ai fini economici e dell’occupazione. Si tratta di per molti balneatori di San Benedetto che da anni lottano per una nuova legislazione che tuteli meglio le loro imprese e migliori quindi l’offerta turistica”.

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