Novemi Traini. A proposito del Premio giornalistico che riporta il suo nome e al quale non siamo stati invitati alla cerimonia di chiusura, ho da fare una piccolissima aggiunta a quanto è stato detto da me (confermo tutto) e da altri su queste pagine.
Il giornalista Novemi Traini, scomparso qualche anno fa, era un mio amico e da quando iniziai Sambenedetto Oggi cartaceo (1992), diverse volte è venuto nella vecchia redazione di via Giosuè Carducci. In quelle occasioni, e durante qualche cena tra giornalisti, non mancava mai di esortarmi a continuare nella dura strada intrapresa; per lui Sambenedetto Oggi era un esempio di giornalismo puro, quasi un’isola in mezzo ad un mare semi inquinato.
E’ quello che sto, stiamo, continuando a fare con grandi sacrifici. Dall’alto del Paradiso, ove sicuramente si trova, sarà arrabbiatissimo anche lui per certi comportamenti. Suo figlio Paolo (Direttore Responsabile del Corriere Adriatico e mio amico) queste cose le sa benissimo. Non fosse stato intestato a lui, forse ci sarei rimasto meno male e sicuramente questa aggiunta non ci sarebbe stata.
A Marco Calvaresi rinnovo la richiesta delle scuse che ci deve per non aver invitato un giornale ad un avvenimento giornalistico. Il mio numero di telefono ce l’ha ma glielo ricordo 388 6595011.

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