SAN BENEDETTO DEL TRONTO – No allo scioglimento del Piceno Consind, sì ad un suo rilancio “imperniato su una diversa mission aziendale, vista l’importanza dei servizi che vengono erogati dall’ente alle realtà locali”. Questo, in una nota, è il sunto dell’incontro che si è svolto in giornata tra una delegazione dei 18 dipendenti del Piceno Consind (Consorzio per la Industrializzazione delle valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino), accompagnata dalla rappresentante sindacale Cgil Maria Calvaresi, ha incontrato questa mattina in Municipio il sindaco Giovanni Gaspari che era affiancato, nella sua veste di segretario della Federazione provinciale del Partito Democratico, dal vicesindaco .

Nell’incontro i lavoratori hanno manifestato tutta la loro preoccupazione per i posti di lavoro messi a repentaglio dalla grave situazione economico-finanziaria dell’Ente da tempo commissariato ed hanno chiesto un impegno forte ai Comuni, in primis ai più grandi come San Benedetto, per evitare la chiusura.

Il sindaco Gaspari ha ricordato che proprio nel Consiglio comunale di venerdì 4 febbraio saranno nominati i due consiglieri che, insieme a lui, rappresenteranno San Benedetto nell’assemblea dei soci, e ha ribadito la contrarietà all’ipotesi di scioglimento del Consind, anche per l’impossibilità per i Comuni soci di far fronte all’esposizione debitoria. Per Gaspari è invece indispensabile che la politica, cioè i rappresentanti istituzionali del territorio, non perdano altro tempo e, sin dalla prossima assemblea in programma tra poche settimane, siano capaci di gettare le basi per un rilancio del Consind.

Da parte sua Di Francesco ha ricordato che il Partito Democratico ha avviato un percorso di approfondimento e di confronto, sia a livello di direzioni politiche sia di amministrazioni, per verificare la situazione patrimoniale e finanziaria del Consorzio nonché i risultati della gestione dell’attività commissariale e, proprio in vista della nuova assemblea dei soci, ha già fissato altre due tappe: una in programma il 10 febbraio con i sindaci del territorio e un’altra il 18 febbraio nell’ambito dell’assemblea provinciale del partito dove il tema del futuro del Consind sarà al centro del confronto. Da questi momenti dovrà emergere una proposta unitaria e forte su quale strategia adottare per il rilancio di Piceno Consind.

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