PORTO SAN GIORGIO- Rocambolesco inseguimento sulla A14 nella serata di lunedì 31 gennaio all’altezza del casello di uscita per Civitanova Marche. Protagonisti un’Alfa Romeo station wagon, che precedeva in direzione sud, ed una volante della Polstrada. Quest’ultima aveva ricevuto segnalazione da parte dei Carabinieri di Ancona che una vettura stava procedendo nella loro direzione a forte velocità.

Veniva quindi predisposto un blocco per cercare di fermare il veicolo ma quest’ultimo, alla vista della volante, aumentava la sua già notevole andatura di marcia raggiungendo picchi di 200 km orari. A causa della forte velocità il guidatore perdeva aderenza con l’asfalto non riuscendo più a controllare l’auto che iniziava a sbandare ed andava ad urtare la macchina della Polstrada. Ma i due occupanti, dimostrando una notevole agilità, si erano già buttati fuori dalla autovettura non appena questa aveva iniziato a rallentare. Poi si sono diretti verso la rete di recinzione scavalcandola e facendo perdere le proprie tracce.

Nel frattempo l’Alfa si fermava andando a sbattere contro le paratie di un autocarro. Nel primo impatto con l’auto di servizio due agenti rimanevano feriti con prognosi di pochi giorni. Le seguenti indagini rilevavano che l’Alfa era stata rubata a Saltara, in provincia di Pesaro, durante il furto in un appartamento.

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