SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Storie avvincenti, dal forte sapore etnico, hanno investito il palcoscenico del Palariviera durante la serata di domenica 30 gennaio 2011. Il gusto contemporaneo del coreografo italo-africano Mvula Sungani si è riversato in un fil rouge di rarefatta intensità che ha unito, con assoluta maestria, vicende ispirate a grandi opere musicali e letterarie. L’idea è stata quella di raccontare in modo indiscutibilmente cinematografico, la vita di persone comuni mediante i ritmi costanti e crescenti di Carmen, Carmina Burana e Amores. La pièce, necessitando di interpreti dal grande carisma, è stata cucita sui corpi dell’eclettico ballerino Kledi Kadiu, e dell’elegante Emanuela Bianchini, nota stella della tecnica.

Il PalaRiviera di San Benedetto del Tronto, ha ospitato così una rappresentazione di altissimo calibro che ha coinvolto i presenti in un vortice di fisicità e dinamica. Le splendide melodie di Maurice Ravel e Carl Orff, sono state intervallate da musiche originali e canzoni popolari che hanno abilmente accompagnato il sinuoso intreccio di corpi. L’intensità dei movimenti, eseguiti attraverso una peccaminosa dolcezza, è stata resa ancor più efficace dall’essenzialità delle scene che, disegnate da suggestive luci d’avanguardia, hanno conferito un’aura di unicità ad un ammaliante spettacolo al quale la riviera sambenedettese non ha rinunciato.

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