ASCOLI PICENO – Un contributo per finanziare una start up  ad alto contenuto tecnolgico: 400 mila euro per dare avvio al progetto di ‘utilizzazione, da parte della Hp Composites di Ascoli Piceno, di fibre di carbonio nel settore automobilistico, motociclistico, aeronautico e racing in generale.

L’aumento di capitale  arriva dalla Fondazione Marche ed è stato definito nel corso di un incontro che si è svolto presso la sede di Confisutria ad Ascoli e al quale hanno partecipato Francesco Merloni (presidente Fondazione Marche), Mario Pesaresi (vicepresidente Fondazione Marche) Marco Pacetti (Vicepresidente Fondazione Marche) e Claude Rivard (presidente HP Composites S.r.l. e ABM Holding), assieme ad altri rappresentanti ABM Holding Sas, finanziaria di diritto francese, proprietaria di Hp Composites, ospiti di Bruno Bucciarelli (presidente Confindustria Ascoli Piceno).

Fondazione Marche pone particolare attenzione alle aree di maggior crisi della Regione Marche, andando a privilegiare, nella selezione, quei progetti d’impresa che interverranno proprio in tali aree. La dotazione iniziale del progetto è di 1 mln di euro in capitale o prestito sull’onore.

Con i 400 mila euro di Fondazione Marche il capitale sociale di Hp Composites sale a 1,5 mln di euro, 200 mila dei quali acquisibili dai tecnici, che diventerebbero soci, detenendo il 13% del capitale della società, mentre gli altri 200 mila euro sono in opzione agli attuali investitori. Fondazione Marche non realizza capital gain dall’operazione, in quanto permetterà l’acquisto delle proprie azioni a pari prezzo, pur assumendosi il rischio dell’investimento senza alcuna garanzia.

La nuova azienda impegna 30 persone, tutti addetti con professionalità ad alto profilo tecnologico. Hp Composites si occuperà di tutte le fasi, dallo studio alla progettazione fino allo sviluppo, fabbricazione e produzione di componenti in materiali compositi avanzati con particolare attenzione al settore automotive.

La società nasce da precedenti esperienze tecnologiche ed industriali che oggi trovano la loro continuità insediandosi ad Ascoli Piceno.

“Siamo orgogliosi – annuncia Francesco Merloni, presidente Fondazione Marche – di dare avvio agli investimenti di Fondazione Marche in un settore ad alta tecnologia. Questa start up risponde alle logica del progetto di Fondazione Marche sulle imprese innovative realizzate a seguito di ristrutturazioni o riconversioni. Un progetto che crea vera occupazione, in un’area, la provincia di Ascoli Piceno, che vive una forte crisi”.

“Voglio ricordare – dice Mario Pesaresi, vicepresidente Fondazione Marche- che la metà del capitale sottoscritto sarà messo a disposizione di soci e tecnici di Hp Composites, in modo da farne una società coesa e con grandi motivazioni, come pure diamo la facoltà agli investitori francesi di riacquistare a pari condizioni le nostre quote”.

L’operazione nasce dalla collaborazione che Fondazione Marche, Confindustria e Istituzioni hanno portato avanti sul territorio.

“In particolare – sottolinea Marco Pacetti, vicepresidente di Fondazione Marche – in questo caso nasce dall’incontro promosso da Confindustria Ascoli Piceno lo scorso ottobre per illustrare le attività di Fondazione: grazie alla fattiva collaborazione di Istao, dai primi contatti alla decisione della partecipazione in Hp Composites, sono passati meno di tre mesi, in quanto è obiettivo della Fondazione intervenire, quando possibile, concretamente e in modo tempestivo, lavorando sulla sostanza dei progetti, e non sugli aspetti formali, ”.

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