SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Viaggiare in auto senza preoccuparsi di guidare, cioè senza mettere le mani sul volante, né i piedi sui pedali. È possibile grazie al risultato di un innovativo progetto denominato Sartre (Safe road train for environment, cioè convoglio sicuro su strada per l’ambiente) voluto dalla Commissione Europea. Pochi giorni fa è stato condotto un test che vedeva una automobile Volvo S60, seguire un veicolo guida (un camion) attorno agli stabilimenti del marchio svedese a Gothenburg senza l’ausilio del guidatore.

Il meccanismo Sartre consiste nel formare dei convogli fino ad otto veicoli, come fossero i vagoni di un treno, preceduti da una vettura (la locomotiva, per rimanere nel contesto ferroviario)  guidata, stavolta con mani sul volante, da un autista esperto. “Si tratta di un importante traguardo che offre la prospettiva di migliorare la sicurezza stradale (considerato che l’80% degli incidenti è attribuibile ad errore umano, ndr), fare un più efficace uso dello spazio stradale, garantire il comfort di guida durante i viaggi con contestuale riduzione dei consumi e quindi delle emissioni di anidride carbonica fino ad un 20%”: lo afferma Tom Robinson, coordinatore del progetto Sartre.

Nel convoglio ogni automobile calcola distanza, velocità e direzione e si adatta al veicolo “guida” fermo restando che ciascuna vettura è totalmente indipendente dalle altre e può abbandonare il convoglio in qualsiasi momento. L’inedito vantaggio è la possibilità per il “non guidatore” di rilassarsi durante i tragitti più lunghi: prendere un caffè, leggere un giornale o navigare su Internet.

La tecnologia è in via di perfezionamento e si presume che potrà essere rilasciata per la produzione a livello industriale solo fra qualche anno. Tuttavia per vedere le prime automobili circolare sulle strade europee occorrerà che vengano modificate le leggi degli Stati afferenti all’Unione.

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