TABELLINO  Fabi Shoes Montegranaro – Montepaschi Siena: 70-74

FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 24 (10/14, 0/1), Jones 6 (2/3, 0/2), Antonutti 7 (2/3, 1/3), Cavaliero 8 (1/1, 2/5), Maestranzi 6 (2/3 da tre),  Ray 10 (3/6, 1/3), Canavesi (2/2 da due), Cinciarini 1 (0/3, 0/1), Ongenaet n.e., Ivanov 2 (0/4, 0/1). All.: Stefano Pillastrini.
MONTEPASCHI SIENA: Zisis 11(2/3, ½), Hairston 8 (3/7 da due), Carraretto 3 (0/1 da tre), Rakovic 11 (5/7 da due), Kaukenas 21 (7/15, ½), Ress (0/1 da due), Michelori 4 (1/3 da due), Jaric 6 (0/1, 2/2), Spina n.e., Severini n.e., Stonerook (0/2, 0/1), Moss 10 (4/6, 0/2). All. Simone Pianigiani.

Arbitri: Sahin, Taurino, Filippini.
Note: parziali 21-23; 14-20; 15/16; 20-15. Tiri da due Montegranaro 20/36, Siena 22/45; tiri da tre Montegranaro 6/22, Siena 4/10; tiri liberi Montegranaro 12/15, Siena 18/25; assist Montegranaro 12, Siena 8; stoppate Montegranaro 5, Siena 0; schiacciate Montegranaro 2, Siena 2.
Spettatori: 3400

PORTO SAN GIORGIO – Ospitare la Montepaschi in casa è come giocare una gara in trasferta: la preoccupazione che questa squadra incute non sembra dipendere dal fattore campo. C’è sempre un senso di vertigine che da qualche anno accompagna gli incontri casalinghi con Siena. Ma questa volta la Fabi Shoes si presenta sul parquet con tre belle vittorie alle spalle, due delle quali ottenute in terra nemica, e si difende bene di fronte al proprio pubblico.

Il primo parziale appare nettamente spaccato a metà, con una Montepaschi che, nei primi cinque minuti, sembra determinata a non lasciare nulla ai Gialloblu, tanto da far segnare il massimo gap di 8-17 sul tabellone a 4 minuti e 29 dal termine del quarto. Ma poi l’andamento della gara ha un’inversione di ritmo e la Fabi rosicchia e ammassa punti importantissimi: la campanella suona sul 21-23, dopo che Ress ha sbagliato i tre tiri liberi procuratisi grazie ad un fallo di Ray.

Nel secondo quarto, Canavesi ottiene il pareggio e Maestranzi porta avanti per la prima volta la squadra con una bomba (26-23), ma il vantaggio viene annullato quasi subito da due canestri consecutivi di Hairston. Qualche occasione sprecata da parte della Fabi, fa spingere di nuovo l’acceleratore alla Mens Sana (35-43).

Al ritorno dalla pausa lunga, la Sutor si presenta meno concentrata: tanta l’energia profusa, ma scarsi i risultati. I Gialloblu ritentano l’aggancio, ma con poca efficacia e lo svantaggio risulterà pressoché invariato allo scadere dei 30 minuti.

E’ nell’ultimo quarto che i padroni di casa  spendono più proficuamente le loro energie, tanto da fare un parziale di 20-15. Soffrono tanto gli avversari che si perdono in più occasioni, ma la Sutor non riesce né a pareggiare, né addirittura a passare in vantaggio. L’imprecisione al tiro è stato il fattore determinante (27% da tre), ma bisogna rendere merito a Siena che, nonostante le difficoltà in cui l’ha messa la Fabi, ha sempre guidato la partita tentando continuamente l’allungo decisivo.

Buona prova corale, dunque, anche se su tutti spicca l’eccezionale prestazione di Ford, autore di 24 punti, 17 rimbalzi e 42 di valutazione: se anche la leggiadria fosse una percentuale misurabile, il ragazzo avrebbe oggi la valutazione più alta!

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