CUPRA MARITTIMA – Si tratta di una disciplina sportiva che ancora deve prendere piede nel nostro territorio, ma che a livello nazionale ed internazionale sta avendo un grande riscontro. È lo Showdown, sport per non vedenti, e proprio per cercare di diffonderlo sabato 29 e domenica 30 gennaio 2011 a Cupra Marittima, all’interno dei locali dell’Istituto Scolastico Comprensivo, si svolgerà uno stage dimostrativo. Sabato alle ore 15.30 ci sarà prima la spiegazione da parte del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Mario Calabrò, e poi dalle ore 17 alle ore 19 si svolgerà la dimostrazione pratica da parte degli atleti. Dimostrazione che si ripeterà anche domenica mattina dalle ore 9 alle ore 13.

L’evento è promosso e realizzato dalla Polisportiva Picena Non Vedenti, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ascoli Piceno, la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi, con il patrocinio del Comune di Cupra e la disponibilità dell’Istituto Scolastico Comprensivo.

Lo stage di Showdown è stato presentato durante la mattinata i giovedì 27 gennaio presso la sala Consiliare del Comune di Cupra. Ha affermato il sindaco Domenico D’Annibali: “Si tratta di una manifestazione importante per Cupra, che appoggia volentieri queste iniziative. Speriamo che lo stage sia un’occasione per sensibilizzare i cittadini alle problematiche dei non vedenti. È proprio attraverso lo sport che si può capire meglio l’importanza del rispetto delle regole e dell’avversario, in questo caso, si deve capire anche la condizione di chi è meno fortunato”.

Anche il presidente del Coni di Ascoli Piceno, Aldo Sabatucci, ha espresso la sua opinione positiva sulla manifestazione, augurandosi “una grande partecipazione anche da parte dei ragazzi delle scuole, dei docenti di educazione fisica, e di quante più persone possibile”.

“Speriamo – ha proseguito il delegato Regionale della Fispic Giovanni Palumbieri – di poter concretizzare anche altre iniziative. I ragazzi non vedenti infatti sono molto entusiasti di poter praticare sport nonostante le loro difficoltà e siamo sicuri che sarà una gioia anche per la cittadinanza che li ospita“. Presenti anche il presidente della Picena Non Vedenti Andrea Rossi, il preside dell’Isc Valter Laudadio e l’Assessore allo sport Alessandro Carosi che ha ribadito la volontà del Comune di valorizzare tutte le discipline sportive.

Parteciperanno dunque allo stage cinque squadre di showdown: la Polisportiva Picena Non Vedenti, la squadra del Teramo, la squadra che rappresenta Perugia, una squadra da Campobasso, una del Chieti e una dell’Aquila, che alloggeranno presso l’Hotel Rivamare di Marina di Massignano, che per l’occasione ha adeguato la propria struttura con menù ed indicazioni in braille.

Ma cos’è di preciso lo Showdown? Due giocatori si sfidano da un tavolo dotato di sponde laterali. Alle estremità del tavolo ci sono due porte e lo scopo è mandare la pallina sonora nella porta dell’avversario grazie all’ausilio di due racchette. Insomma, il principio del gioco potrebbe essere paragonato al tennis da tavolo.

Alle giornate potranno partecipare tutti, anche i vedenti, che saranno dotati di una mascherina apposita per oscurare la vista, così si potrà provare in prima persona a disciplina. Per l’occasione saranno presenti anche il presidente della Fispic Remo Breda e un’atleta della Nazionale Italiana di Showdown, la Intillisano, che ha partecipato agli ultimi Mondiali.

Lo Showdown è solo uno dei cinque sport per non vedenti, gli altri sono il Goalball, disciplina paralimpica, il Torball, il calcio a 5 per non vedenti ed il calcio a 5 per ipovedenti. Nelle Marche non esiste una squadra di Showdown, ve ne sono poche per la verità nel centro Italia, a livello Nazionale se ne contano appena 15. Si spera quindi che con l’incontro previsto per questo fine settimana si creino presto delle nuove squadre.

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