CUPRA MARITTIMA – Una mostra che sprigiona energia positiva. È “NaturaCultura” inaugurata domenica 23 gennaio: un progetto culturale in tre tempi che fa parte della rassegna “Troppo!La Galleria Marconi esagera”.

“NaturaCultura” raccoglie le opere di tantissimi artisti marchigiani: questa prima parte, allestita fino al 20 febbraio, comprende dunque i lavori di Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Giovanni Manunta Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi. A curare l’esposizione è il critico Dario Ciferri: “Con questi lavori – ha affermato – gli artisti, attraverso opere pittoriche, fotografiche, video, installazioni, vogliono lanciare un grido d’allarme per cercare di far capire all’uomo che la natura, intesa in tutti i suoi aspetti, è in pericolo e va tutelata”.

“Lo stesso titolo della mostra è significativo – ha aggiunto l’assessore alla Cultura del Comune di Cupra Luciano Bruni – poiché descrive benissimo la nostra epoca. Attualmente infatti viviamo in un mondo dove tutto è “troppo” e ciò porta inevitabilmente verso la distruzione. Iniziamo dunque a tutelare spazi come la Galleria Marconi, luogo dove i giovani possono esprimersi in modo non violento e che possiamo considerare una sorta di rifugio culturale della società».

Ecco allora che nelle opere di Fanelli, “Expedient”, troviamo un ragazzo che, preso dal rimorso, cerca di pulire un albero per riparare al danno fatto dall’uomo, e una Natura che, utilizzando dei semafori, cerca di parlare all’uomo per fargli capire che è ora di fermarsi. Cicchinè invece, con “Liquido”, utilizza gli elementi della Natura esprimendoli attraverso la figura più pura ed innocente che esista: un bambino. È una Natura suggestiva e senza tempo quella raccontata dall’opera di Consorti “Time machine”, con un’umanità che osserva i ruderi di una civiltà precedente. Giovanni Manunta Pastorello ci porta in un ambiente meccanico, tubolare, intrecciato, dove incontriamo una pioggia di oggetti colorati, in una rappresentazione paesaggistica non univoca, ma soggettiva. Con “Errori di valutazione” invece la Sassu, gioca con le dimensioni degli animali, facendoci riflettere sulla manipolazione che l’uomo spesso attua nei confronti degli esseri esistenti in Natura. Silvi, infine, usa due demoni komainu della tradizione giapponese per spiegare che in Natura, il bene ed il male sono essenziali per l’equilibrio dell’esistenza.

Una mostra che concentra potenziali artistici di ogni genere, che partono dalla nostra realtà locale ma non per questo si tratta di un lavoro provinciale, anzi. Presente per l’occasione anche il vicesindaco Anna Maria Cerolini e Pietro Colonnella che si è complimentato per l’attività della Galleria. Seguiranno altre due mostre sullo stesso tema. La seconda si inaugurerà domenica 27 febbraio, per quell’occasione Cristina Petrelli presenterà gli artisti Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. La terza parte sarà inaugurata domenica 3 aprile, stavolta sarà Gloria Gradassi a presentare i lavori di Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati.

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