ASCOLI PICENO – Il valore delle donne in questo Paese è fatto di “lavoro, impegno, fatica, cuore, passione, dignità e serietà”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha calpestato la dignità delle donne e se ne deve andare. Questa la sostanza dell’appello lanciato dalle rappresentanti del primo partito di opposizione, sottolineando l’incompatibilità dei comportamenti del premier emersi di recente, con la funzione di esempio e guida che una persona impegnata in un ruolo istituzionale dovrebbe svolgere. E circa cento donne ascolane sabato mattina hanno aderito alla raccolta di firme organizzata per chiedere le dimissioni del premier.

Nel comunicare il buon esito dell’iniziativa, Valentina Bellini, consigliere Pd al Comune di Ascoli e rappresentante delle donne dell’Unione comunale di Ascoli, ha commentato che mentre “il sindaco Castelli in questi giorni rimprovera le donne ascolane perché non mettono più nome Emidio ai loro figli, noi preferiamo ricordare loro il senso e il valore del ruolo che hanno nella famiglia e nella società”.

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