ASCOLI PICENO – Un provvedimento storico, un restringimento del traffico importante che causerà disagi e proteste, ma che pare indispensabile per arginare il problema dell’inquinamento: le strade più trafficate di Villa Sant’Antonio e di Castel di Lama (salaria e zona industriale) saranno interdette al traffico per gran parte della giornata a partire dai primi di febbraio.

Una vittoria per il comitato antinquinamento di Villa Sant’Antonio, costituitosi per far fronte all’emergenza “polveri sottili” decretata dai rilevamenti della centralina di campolungo. La protesta dei cittadini aveva trovato spazio anche sul nostro giornale on line (leggi qui) e perfino sul Corriere della Sera  con una lettera di un residente che lamentava lo spegnimento della centralina e la mancanza di giornate ecologiche o di altre iniziative per favorire la  riduzione dell’inquinamento.

Detto fatto. Due settimane fa la Provincia ha annunciato  il ripristino della centralina (seppur momentaneo poichè si pensa ad uno spostamento della cabina in altra zona). Un piccolo passo accolto con soddisfazione dal comitato, che però ha sottolineato il persistere del problema, visto che “dal giorno della sua riattivazione, in soli 28 giorni (dal 3 Dicembre al 31 Dicembre) la stessa ha nuovamente registrato un elevato numero di sforamenti pari a 12, con punte di 88,91 microgrammi contro i 50 microgrammi che costituiscono limite di legge. Dunque nel 2010, in soli quattro mesi di rilevazioni, la centralina ha registrato 42 sforamenti contro i 35 annuali consentiti per legge. Si conferma così una situazione di allarme per la salute dei cittadini che impone a tutte le amministrazioni coinvolte di attivarsi celermente al fine di  identificare le cause di un così grave inquinamento”.

Oggi  la notizia della decisione di una iniziativa importante e nuova per il comune lamense: il blocco del traffico veicolare a partire dai primi di febbraio sulla Salaria e sulla zona industriale, definito dall’accordo di programma sottoscritto questa mattina dai sindaci di Ascoli Guido Castelli e di Castel di Lama Patrizia Rossini.

“E’ un provvedimento necessario – ha dichiarato il primo cittadino ascolano – in quanto il superamento dei limiti di legge delle polveri sottili nella zona di Villa Sant’Antonio e Castel di Lama, ha reso necessario il blocco del traffico in alcune ore della giornata. Dai dati forniti dalle centraline di rilevamento della qualità dell’aria, infatti, risultano numerosi superamenti dei limiti giornalieri di concentrazione di Pm10. Sappiamo che questo provvedimento comporterà alcuni disagi alla cittadinanza e a tutti gli automobilisti e ai camionisti che solitamente percorrono la Statale Salaria e l’asse attrezzato per motivi di lavoro o perché vi risiedono, ma non c’erano altre alternative’.

In particolare, a partire dai primi di febbraio, sarà interdetta dalla ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, la zona dell’asse attrezzato che va dalla rotatoria davanti al centro commerciale Città delle Stelle fino alla rotatoria che porta alla superstrada. Negli stessi orari sarà interdetta al traffico tutta la Salaria che attraversa Castel di Lama e Villa Sant’Antonio dal raccordo con l’asse attrezzato all’altezza del fosso Chifenti fino al bivio per Piattoni. Un’apposita segnaletica dirotterà il traffico veicolare sulla Superstrada o sulla Provinciale Bonifica.

Il divieto di circolazione interesserà tutti i veicoli (autovetture, veicoli commerciali, veicoli pesanti) Diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 senza filtro antiparticolato, ma anche i motocicli e i ciclomotori pre Euro. Saranno esenti dal divieto gli autobus di linea, i taxi, le auto a noleggio, quelle delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, i Mezzi di Soccorso oltre che le autovetture adibite al trasporto disabili.  I mezzi agricoli e le macchine operatrici potranno essere invece utilizzati nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico o privato, fermo restando che il trasporto dei medesimi nel luogo di impiego dovrà avvenire mediante altro veicolo consentito.

L’ordinanza dei due Sindaci riguarderà al momento il periodo fino al 31 marzo 2011 durante il quale verranno valutati i nuovi dati sull’inquinamento da polveri sottili nella zona, al fine di procedere ad una eventuale modifica o revoca delle misure adottate.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 751 volte, 1 oggi)