MARTINSICURO – Un Piano Spiaggia che prevede troppe strutture turistiche sull’arenile e non tiene conto dell’erosione costiera che incalza. I gruppi di minoranza di Pd, Città Attiva e Futuro e Libertà hanno chiesto, attraverso un documento inviato alle autorità competenti, di assoggettare la Variante votata lo scorso 11 giugno alla Valutazione Ambientale Strategica, di cui attualmente non si è tenuto conto.

La Vas è un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi, per migliorare la qualità decisionale complessiva. Ossia, attraverso la Vas, si valutano gli effetti ambientali dei piani e dei programmi elaborati dagli enti che possono avere impatti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale. “Sotto il profilo giuridico – si legge nel documento firmato da tutti i consiglieri di minoranza – il principio guida della Vas è quello di precauzione, che consiste nell’integrazione dell’interesse ambientale rispetto agli altri interessi (tipicamente socio-economici) che determinano piani politici”.

Nel caso specifico di Martinsicuro secondo i gruppi di opposizione l’elaborazione della Variante non ha tenuto conto del fenomeno erosivo che ogni anno divora metri preziosi di spiaggia e che avrebbe dovuto far prevedere un numero minore di stabilimenti balneari rispetto a quelli invece inseriti nella Variante.

La richiesta di applicare la Vas al Piano Spiaggia di Martinsicuro è stata indirizzata all’Autorità di Bacino del Tronto, all’Autorità dei Bacini interregionali dell’Abruzzo e del fiume Sangro, alla Direzione regionale Affari della Presidenza Politiche Legislative e Comunitarie, alle Direzioni Regionali Lavori Pubblici, Protezione Civile e Ambientale, all’Arta Abruzzo, alla Soprintendenza dei Beni Ambientali e Paesaggistici, alla Asl di Teramo e alla Provincia di Teramo.

Per le minoranze inoltre la documentazione presentata dall’amministrazione comunale alle autorità competenti a descrizione della Variante al Pdmc è “assolutamente insufficiente alla verifica degli impatti significativi sull’ambiente dall’attuazione del piano”. Nel rapporto preliminare i gruppi di minoranza infatti denunciano come non si sia fatta menzione “della grave erosione della costa in atto nel territorio comunale, evidenziando tra l’altro, con l’impiego di documentazione fotografica, solo le parti di arenile su cui non persiste erosione”. Per tale motivo Pd, Città Attiva e Fli allegano alla richiesta anche foto dei tratti di spiaggia di Martinsicuro e Villa Rosa maggiormente colpiti dall’erosione costiera.

Le opposizioni chiedono quindi di assoggettare il Piano Spiaggia alla Vas, “tenuto conto dell’appesantimento dell’arenile con la realizzazione di oltre 30 strutture nuove” e del relativo “impatto visivo” che porterà ad una “riduzione e fruizione del mare, con conseguente depauperamento della bellezza del paesaggio”.

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