MARTINSICURO – Pubblicato giovedì 20 gennaio il Piano Spiaggia di Martinsicuro: ora ci saranno 60 giorni di tempo per presentare le osservazioni prima che il documento torni in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

“Dalla prossima settimana avvieremo gli incontri con i cittadini – ha affermato il consigliere delegato al Demanio Massimo Vagnoni – in modo tale che ognuno possa venire a conoscenza dei contenuti e magari anche presentare osservazioni consapevoli e costruttive”. Ribadisce la volontà di allargare la condivisione del documento attraverso il confronto e la discussione, sia con i cittadini che con tutte le forze politiche. “Mi auguro che quando il Piano Spiaggia tornerà in Consiglio comunale – ha aggiunto – si sia superato lo scontro e venga votato da un numero di consiglieri superiore a quelli della sola maggioranza”.

E proprio sui numeri – ma degli chalet che si andranno a realizzare – che in queste settimane si gioca la partita tra maggioranza e opposizione: sono da intendersi chalet solo quelli delle concessioni (le 12 nuove inserite nell’attuale variante, oltre alle 9 già esistenti) che occupano 220 metri quadri di superficie coperta, oppure anche i chioschi-ristoro, di più piccole dimensioni, che potranno realizzare le strutture ricettive con ombreggio convenzionato (e che in questo caso, insieme agli stabilimenti balneari veri e propri, sarebbero nel complesso almeno una trentina)?

Vagnoni spiega che la possibilità di realizzare i chioschi-ristoro (di 110 mq di superficie coperta di cui il 70% chiusa) era stata già inserita nel Piano Spiaggia del 2008 per le strutture ricettive che avevano una concessione: “Ebbene, in due anni, delle 14 strutture che avevano la possibilità, solo una ha realizzato un chiosco a Villa Rosa. Segno che non è detto che le strutture sorgeranno tutte e subito, e che molto dipenderà dalle esigenze turistiche che si svilupperanno nei prossimi anni”. Lo stesso ragionamento Vagnoni lo applica alle 12 nuove concessioni inserite nella Variante, di cui dieci comprese in una zona dove ora insiste quasi totalmente spiaggia libera, ossia il tratto tra Martinsicuro e Villa Rosa.

“E’ una zona dove ci sono le maggiori potenzialità di sviluppo turistico – ha aggiunto – e nel quale nasceranno dei servizi. Ma anche in questo caso è possibile che le concessioni non siano messe tutte subito a bando, si procederà in base alle esigenze turistiche del territorio che emergeranno nel futuro”. Nel contempo l’amministrazione si dice intenzionata ad investire anche sui tratti di spiaggia libera, realizzando passerelle, docce, fontanelle e assicurando un servizio di pulizia: “Sicuramente è nostra intenzione intervenire – sostiene Vagnoni – per offrire dei servizi ai fruitori della spiaggia libera”. Rigetta anche le accuse di aver previsto le zone pubbliche a ridosso dei canali di scolo: “Sono un numero irrisorio a fronte delle tante aree di spiaggia libera che costituiscono il litorale”. Altro nodo cruciale i biotopi, sui quali il consigliere delegato al demanio intende portare avanti progetti di valorizzazione, evitando che le aree siano lasciate all’abbandono tra sporcizia e degrado.

Sulla tipologia di strutture turistiche che potranno accedere al bando per gli ombreggi convenzionati precisa che “l’intenzione è quella di dare la possibilità a tutti di partecipare, ma è chiaro che la precedenza probabilmente sarà riservata a quelle strutture che hanno attinenza con le attività balneari, come ad esempio alberghi o campeggi”. Molto dipenderà insomma da come sarà formulato il bando.

E alle contestuali polemiche di presunti favoritismi che sarebbero stati fatti con l’elaborazione del documento, il consigliere delegato al Demanio risponde che “la maggior parte di coloro che hanno strutture turistiche sul nostro litorale non sono di Martinsicuro, quindi mi sento anche di respingere le accuse secondo cui avremmo cercato attraverso il Piano Spiaggia di ottenere consensi elettorali. Il lavoro che abbiamo intrapreso è stato semplicemente quello di andare a normare una serie di situazioni che si protraevano da troppo tempo nell’incertezza ed erano soggette ad interpretazioni. Abbiamo inoltre inserito nel documento la possibilità di realizzare negli anni futuri, qualora lo sviluppo turistico lo richieda, strutture balneari che andranno ad erogare servizi a coloro che usufruiscono delle nostre spiagge. Di certo non abbiamo nulla da copiare alle località limitrofe dal punto di vista degli insediamenti balneari, ma certamente nell’erogazione dei sevizi dobbiamo prendere spunto”.

Porta a questo punto l’esempio della concessione inserita per le associazioni che si occupano di sport acquatici: “L’idea è venuta ascoltando i suggerimenti dei tanti turisti e cittadini che nel corso degli anni si sono confrontati con gli operatori turistici e con i nostri uffici comunali. Da più parti in estate si esprime l’esigenza di poter praticare sport acquatici, come accade anche nelle località vicine, ad esempio San Benedetto. Abbiamo ritenuto che anche in una città a vocazione turistica come Martinsicuro si dovesse sviluppare questa potenzialità”.

Nella prossima settimana saranno decise le date degli incontri pubblici che si effettueranno nel centro cittadino e a Villa Rosa e in cui si effettueranno proiezioni e saranno illustrati i vari documenti inerenti la nuova conformazione del litorale truentino.

(per la relazione illustrativa della Variante clicca a lato)

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