COSSIGNANO – Ormai è chiara la rilevanza economica che un’adeguata gestione del territorio riveste per i Comuni. Notevole è stata infatti a Cossignano la partecipazione per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare riguardante il piano paesaggistico e il governo del territorio elaborato dal Coordinamento regionale del Paesaggio Marche.

Le numerose norme tecniche elaborate si prefiggono di mettere un freno al consumo di suolo, alla speculazione edilizia, stimolando nel contempo il riuso del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione dei paesaggi degradati attraverso decisioni partecipate e condivise con le popolazioni. Lo scorso 16 gennaio presso la sala delle Culture del Comune, il sindaco ospitante Roberto De Angelis, la professoressa Olimpia Gobbi, presidente dell’associazione “Luoghi Comuni” e l’architetto Riccardo Picciafuoco del Coordinamento Paesaggio Marche, hanno affrontato la tematica.

“A fronte di un consumo sempre più smodato e sconsiderato del territorio e del paesaggio ad opera soprattutto di alcuni comuni costieri, proponiamo un sistema di perequazione che preveda sanzioni pecuniarie a beneficio dei comuni più virtuosi” spiega il sindaco De Angelis.

Olimpia Gobbi ha poi illustrato alcuni dati nazionali e regionali preoccupanti che indicano come il consumo di suolo marchigiano sia ai livelli più alti d’Italia con il 12,5% di incremento della superficie edificata fra il 2001 e 2008 a fronte di una media nazionale del 7,8%.

L’architetto Picciafuoco è poi entrato nel vivo illustrando i principi generali che animano la proposta di legge che sarà presentata nell’immediato anche alle altre province marchigiane per dare così avvio in breve alla raccolta firme necessaria per la deposizione presso la Regione Marche.

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