SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Teatro Ragazzi”, presentata la stagione 2011 al teatro comunale Concordia. Tutti gli spettacoli cominciano alle dieci del mattino.

Dice Ornella Pieroni dell’Associazione marchigiana Attività Teatrali (Amat): “Il budget del Comune di San Benedetto non è stato tagliato, contrariamente ad altre città. Per le scuole medie si parte lunedì prossimo, abbiamo pensato a spettacoli per più fasce di etå facendo scegliere alle scuole medie gli spettacoli per loro, con l’intento di far prendere coscienza dei generi teatrali e delle compagnie nuove e innovative che ci sono in giro. Avere successo con gli adolescenti è più difficile, riuscirci dà molte soddisfazioni”. 
Si parte dunque il 24 gennaio alle dieci con La Corte Ospitale che mette in scena “Stelle di cannella. Una fiaba cattiva”, ambientata al tempo del nazismo, con una storia di amicizia fra bambini ebrei e tedeschi, sullo sfondo dell’immane follia tragica dell’Olocausto. 
Poi il 25 febbraio sempre per le scuole medie c’è La Luna nel Pozzo con “Eroi in fumo”. Dice la Pieroni: “È una delle formazioni sceniche per ragazzi più vivaci di questo periodo, provengono dal Salento, terra fertile attualmente per il teatro per ragazzi”. 
Per i bambini delle elementari ci sono quattro appuntamenti. I primi due sono pensati anche per le materne (Teatro Pirata il 15 febbraio con “Le avventure di pulcino” e Ca’ Luogo d’Arte il 17 marzo con “Fiabe Italiane”). Gli altri due sono pensati per gli studenti delle ultime classi elementari (Scarlattine Teatro/Luna e Gnac il 10 marzo con “Carbonara” e Teatro Linguaggi il 25 marzo con “Nessun dorma. La favola della 
Principessa Turandot”).
Il prezzo del biglietto è rimasto uguale, quindi quattro euro. Dicono gli organizzatori che tutti gli spettacoli sono ormai “riempiti” anche grazie al boom di prenotazioni alle scuole dei paesi limitrofi, anche del teramano.
Ai piccoli spettatori saranno regalati dei segnalibri gadget molto accattivanti, realizzati dalla grafica Valentina Marchionni.
Afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Margherita Sorge: “Il nostro Teatro Scuola, possiamo ben dirlo, è diventato un punto di riferimento intercomunale, la nostra capacità ricettiva è limitata, ma siamo riusciti a non tagliare il budget di diecimila euro destinato al progetto, lasciando invariato il costo del biglietto. L’Amat lavora affianco dei Comuni in maniera propositiva ed efficace”. E poi sul messaggio dell’operazione culturale: “Un pubblico di adulti amante del teatro e quindi della crescita culturale e sociale non può prescindere dalla promozione del linguaggio teatrale presso le nuove generazioni, e in questa direzione vanno anche i corsi di Scuola di Platea prima degli spettacoli del cartellone teatrale comunale e la scelta di dimezzare i costi dei biglietti e degli abbonamenti per tutti i giovani sotto i 25 anni”. 

Da tre anni, aggiunge la Sorge, “abbiamo deciso che le scuole sono protagoniste nella scelta del cartellone di teatro per ragazzi, attraverso riunioni nelle quali i dirigenti scolastici ci forniscono delle utili indicazioni”. 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 253 volte, 1 oggi)