SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’acqua dai rubinetti piceni? Una delle migliori d’Italia. Acquistare acqua minerale costa, inquina per via del trasporto e della plastica, e spesso ci offre un prodotto di minor qualità e meno frequente certificazione.

Utile ribadirlo, visto che in molti “non si fidano ancora” o preferiscono rimanere nella (comoda? non proprio) abitudine di tornare a casa dal supermercato appesantiti di confezioni di acqua minerale.

Che l’acqua dei Sibillini sia un bene preziosissimo, si sapeva. E in tempi di battaglie per il riconoscimento dell’acqua come diritto umano universale e patrimonio delle comunità locali, il concetto torna utilissimo alla campagna “Sos Acqua”, portata avanti da tempo dal Sos Missionario, in collaborazione con Legambiente, Csi, “Sport è festa”, Helios, Blow Up, Cittadinanzattiva, Confesercenti e Assoalbergatori.

Il convegno si terrà presso l’auditorium comunale il 21 gennaio dalle ore 16. Ci saranno Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano del Contratto Mondiale per l’Acqua; Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento Ong italiane); Pino Alati, presidente della Ciip; il sindaco Giovanni Gaspari e Maria Anna Cosentino, dell’Unità Acque Potabili dell’Arpam, l’agenzia regionale per la protezione ambientale.

E proprio l’Arpam, anticipa il segretario del Sos Missionario Pierluigi Addarii, ha certificato quanto i campioni di acqua prelevati dai rubinetti sambenedettesi mostri livelli qualitativi ottimi.

“La nostra acqua è tra le migliori d’Italia, al quinto posto nella classifica delle provincie italiane. Quindi, consumate l’acqua del rubinetto. Arriva nelle nostre case grazie alla forza di gravità, senza bisogno di invasi di raccolta. Questo giova alla sua purezza. Abbiamo aderito alla Campagna Nazionale “Imbrocchiamola” per diffondere questa consapevolezza nei ristoranti e negli hotel”.
“Ogni volta che apriamo un rubinetto – prosegue Addarii – assistiamo a un vero e proprio miracolo. Che va apprezzato. Il Sos Missionario si impegna su questo tema perché siamo molto sensibili al tema dei Diritti, che sono sempre da salvaguardare, non solo nel terzo mondo ma anche nel mondo occidentale. Bisogna coniugare il locale e il globale. Il Convegno sarà un punto di arrivo ma anche di partenza, vogliamo rilanciare la campagna anche in vista dell’impegno referendario, sempre assieme a questo gruppo di associazioni”.

Il sindaco Gaspari a nome del Comune ha manifestato così il suo appoggio alla causa: “Siamo dentro a un percorso che cerchiamo di portare avanti tenendo alti i livelli di informazione e attenzione sul tema dell’acqua come bene di non rilevanza economica, diritto e patrimonio universale. Slogan attorno ai quali abbiamo costruito un percorso che non è partito oggi. Cito la cittadinanza onoraria conferita a padre Alex Zanotelli, o il fatto che siamo stati il secondo Comune del Piceno a modificare lo statuto municipale proprio in base a questi impegni. E su questi principi si è nominato il nuovo Cda della Ciip. Un impegno costante, dunque, come quello portato avanti dal Sos Missionario”.

Al convegno di venerdì prossimo si parlerà anche del concorso Sos Acqua che ha visto la partecipazione di 40 classi delle scuole provinciali, con produzioni di disegni e vignette per una “pubblicità sociale” e la realizzazione di uno spot video. Su questo ultimo argomento, Addarii anticipa che la vittoria è stata appannaggio di una classe dell’Ipssar di San Benedetto.

E poi si parlerà della formazione degli animatori nei centri estivi, della campagna Imbrocchiamola e delle “Interviste H2O” ai consumatori di acqua in bottiglia.

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