in tempo reale dalla sala stampa. Per vedere l’intervista video, clicca sull’icona sulla destra e attendi pochi secondi per lo spot. Le visualizzazioni su YouTube non tengono conto dei video su RivieraOggi.it. Riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno

FERRI (allenatore Cesenatico) il calcio è questo, a volte gli episodi sono a favore a volte contro. Forse oggi il rigore non c’era ed è vero che avevamo qualcosa da ridire nella ripresa, però la Samb ci ha messo in difficoltà, ha preso due pali, ha alta levatura tecnica. Con Rimini e Teramo, nelle ultime due partite, abbiamo pagato caramente. La Samb non capisco come possa giocare in questa serie. Col Teramo vincevamo 1-0 ci hanno cacciato tre giocatore. Ad ogni modo penso che alla fine del campionato tutto si equilibra, i forti vincono e i deboli retrocedono. Oggi prendiamo questo buon punto, per noi un momento di rilancio.

Sette giovani under in panchina? Si fa di necessità virtù. Siamo una buona piazza ma non siamo ricchi. Aliano è un buon giocatore, adesso ne abbiamo trovati un paio davvero bravi.

BOCCOLINI Parlo senza domande. E’ indubbio che abbiamo difficoltà che è bene evidenziare. Il cammino di questa squadra è un ritornello costante, senza alti e bassi. Tecniche, di testa, e quindi da parte mia da parte mia non mi sento di sparare sulla Croce Rossa, troppo facile in questo momento additare qualcuno, facciamo tanta tanta fatica. Certo che un pizzico di buona sorte non sta mai dalla nostra parte.

Covelli? Non giocava da oltre un mese, ha evidenziato delle difficoltà fisiche. Se Di Rito è statico, non mi sembra che Covelli sia un mostro di movimento. Io voglio che Covelli faccia determinati movimenti, mi sembra che li faccia con difficoltà. Di Rito mi serve anche per guadagnare dei centimetri e un tipo di movimento, checchè ne pensa lei io credo che Di Rito faccia buoni movimenti.

Non penso si possa parlare di reparto migliore o peggiore, i giocatori che abbiamo sono questi, anche in riferimento della regolamentazione degli under. Loro con 7 under in panchina? E perché loro sono una squadra formata con questo contesto. Non dico che io credo molto in questa difesa, dico che ci sono difficoltà belle e evidenti e con la sfortuna non ci aiuta.

Sconfortato? No, amareggiato, senza voce. Penso che l’ho lasciata in campo, per cercare di aiutare la squadra. Sono il terzo allenatore qua…

Tutti ci aspettavamo la vittoria scacciacrisi, stavolta. Dobbiamo sempre guardare con fiducia, non con pessimismo. Dobbiamo trasmettere fiducia e coraggio, spaRAre addosso alla squadra e ai giocatori a mio giudizio non porta beneficio.

SALVAGNO Io mi prendo le mie responsabilità. Da due partite sto facendo delle punture, ogni volta che calcio sento dolore, io sono destro e il sinistro non lo uso, se calcio e mi fa male gioco peggio. A me non mi va di alzare la mano e abbandonare, ma da tre settimane per riparare la botta stringo i denti e faccio punture ogni tre giorni e anche la domenica. La fitta di dolore ce l’ho sempre. Soffro, e stringo i denti.

Io, personalmente, vorrei sempre giocare anche con del dolore, poi non dipende da me. Naturalmente l’allenatore lo sa. Pentito di essere venuto a San Benedetto? No, purtroppo chi capisce un po’ di calcio sa che noi potevamo vincere le due gare con 6-7 gol di scarti. Inutile che ci giriamo intorno, qua nessuno esce con la maglietta asciutta o tira indietro la gamba. Io gioco da 15 anni, in due partite abbiamo creato 6-7 palle gol ad un metro dalla porta mentre loro fanno due tiri e due gol.

E’ anche normale lasciare qualche occasione agli avversari, quello che risalta è una alta quantità di palle gol da parte nostra. Errori difensivi? E’ normale, non dipende solo dalla difesa. Io due partite così, e raccogliere un punto solo mai successo. Paura? No. Se continuiamo a giocare così… Non si può dire che la squadra gioca male, si può sbagliare un passaggio ma non giochiamo male. Sembrava la continuazione della partita di domenica scorsa.

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