ASCOLI – Sabato 15 gennaio,sono stati presentati i dati di bilancio del 2010 del Bim, Bacino Imbrifero Montano del Tronto. L’occasione è stata preziosa anche per pubblicizzare gli scopi e l’attività di questo organismo pubblico quasi sconosciuto ma che ha una storia antica e che, dal 1956, anno della sua costituzione, ha erogato nel territorio qualcosa come 7 milioni di euro.

Il Bim nasce dalla volontà di 17 comuni, che gravitano nell’alveo del fiume Tronto, di dare un coordinamento progettuale alle iniziative di sviluppo territoriale proposte da essi stessi. Il meccanismo è semplice: l’organo, finanziato dai concessionari di grandi derivazioni d’acqua per la produzione di energia elettrica, redistribuisce agli enti locali consorziati le risorse raccolte. Pertanto, le imprese concessionarie, che sottraggono al territorio la portata fluviale per produrre energia e vendere la stessa, alimentano il fondo consortile con parte dei loro proventi; il Bim amministra queste somme e le restituisce al territorio finanziando progetti di pubblica utilità.

Il bilancio dell’anno è stato illustrato dal presidente, Luigi Contisciani, eletto un anno fa a capo dell’organismo. Contisciani ha ricordato che sono stati erogati circa 910 mila euro ai comuni consorziati per progetti presentati, sono invece quasi 700 mila gli euro già destinati a nuove iniziative. Il presidente ha sottolineato come l’accesso ai fondi consortili sia facile, unico presupposto è la progettualità di opere che siano utili alla collettività per: il sostegno all’economia locale, la valorizzazione di fonti energetiche pulite, la formazione professionale, la manutenzione stradale, le iniziative turistiche e culturali. Contisciani punta molto su una gestione manageriale del Bim, volta alla programmazione e al controllo dei risultati; modernizzare dunque per essere più incisivi, su un territorio che ha tanto bisogno di valorizzare le sue specificità e di ritrovare un suo equilibrio, dopo la recente scissione con il fermano.

Tanta volontà di fare non può prescindere da un forte ruolo di rappresentanza e interlocuzione presso enti e istituzioni che il Bim sta cercando di potenziare: comunicare e farsi conoscere per diffondere le opportunità che il consorzio può offrire alla terra picena. Proprio per pubblicizzare gli scopi, promuovere il ruolo dell’organismo e rafforzarne l’identità, Contisciani ha fortemente voluto un nuovo logo e inaugurato il sito www.bimtronto-ap.it. All’interno del sito sono illustrati i bandi per accedere ai finanziamenti. Sta ora agli amministratori locali cercare di usare anche questo canale per sviluppare progetti e trasformare potenzialità in realtà.

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