ASCOLI PICENO – La Squadra Mobile, dopo accurate indagini iniziate nel mese di dicembre 2010, a seguito di numerose denunce pervenute in questura da parte di cittadini ascolani, ha tratto in arresto in flagranza di reato il cittadino bulgaro Georgi Nikolov, di anni 32, sconosciuto fino ad oggi alle forze dell’ordine, mentre tentava di installare un congegno elettronico idoneo a carpire i codici pin di bancomat e carte di credito, cosidetto “skimmer”, presso due banche del centro di Ascoli Piceno.

Un mese circa di appostamenti effettuati nelle zone del centro e vie limitrofe, in particolare nei luoghi che attraverso una dettagliata mappatura realizzata avendo come riferimento l’istituto di credito dei denuncianti, si riteneva potessero portare a scovare i malviventi.

Così si è riusciti a stanare uno dei componenti di una banda dedita a questo tipo di reati, che da tempo imperversava nell’ascolano. Infatti secondo gli inquirenti lo straniero arrestato non può di certo essere l’unico responsabile dell’organizzazione di una tale truffa informatica, probabilmente aveva uno o più complici in zona o si alternava con essi nelle sue discese dalla zona di Ancona, dove più volte era stato controllato dalle forze di Polizia.

Sequestrati pure due congegni elettronici apposti su altrettanti bancomat riferibili uno al Monte dei Paschi di Siena e l’altro alla Banca Toscana. Truffati sinora circa 30.000 euro grazie ai prelievi fraudolenti ottenuti con la clonazione.

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