SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Data storica martedì 18 gennaio al pao, per gli amanti dello shoegaze e delle sonorità londinesi a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Approda infatti in riviera nientemeno che John Wills, ex componente dei Loop, nel suo nuovo progetto musicale “Pumajaw“.

I loop sono stati una band storica del panorama shoegaze e new psichedelic internazionale, inventori di un nuovo genere che ha certamente influenzato band importantissime come Kasabian, Bardo Point o Spacemen 3. Ma in realtà più che semplice shoegaze, i Loop sfoderavano un sound più assimilabile a uno space rock in acido, ossessivo, martellante. Una sorta di Sister Ray rivisitato e corretto sul finire degli anni ’80. Infilandoci quel tanto di melodia in più che non fa mai male e una voce spesso e volentieri effettata, per finire il quadro di questi due piccoli ‘trip’ made in England. Un must per la generazione nata negli anni 60 e 70, roba per veri intenditori.

Oggi John Willis si propone con Pinkie Mclure, sua compagna di vita e di creatività, nel nuovo progetto Pumajaw in un live che resterà nella storia del Pao. Per accedere nel cuore pulsante del loro sound sono necessari passione e amore per la musica. Una musica che trascende dalle trincee del genere e sovrasta ogni pregiudizio di stile. L’opera dei Pumajaw è un puro omaggio all’arte senza limiti, contaminata, plasmata e concepita solo con l’ausilio di un’urgenza espressiva immacolata.

Martedì 18 gennaio, Pao, ore 22.30. Ingresso libero. Info: Paolo Forlì 338.1569704.

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