SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Entro maggio 2012 dovranno essere conclusi i lavori per l’ampliamento dello scalo di alaggio al porto di San Benedetto, un’opera necessaria per potenziare l’attività di pesca, compreso il lavoro dei cantieri navali e quello degli armatori. La Regione Marche ha notificato lunedì 17 gennaio al Comune di San Benedetto l’approvazione di quello che in gergo tecnico si chiama “adeguamento tecnico funzionale” dello scalo. La larghezza verrà portata da 7,80 a 10 metri circa, la lunghezza da 29,80 a 65,30 metri circa.

Per questo progetto il Comune aveva ottenuto un finanziamento di circa 790 mila euro dall’Unione Europea (“Fondi europei pesca” o FEP), stanziando in proprio ulteriori 220 mila euro. La cifra complessiva, che supera il milione di euro, è già stata “intaccata”. Infatti, tra sondaggi e relazione geologica geotecnica, progetto preliminare, progetto definitivo, sono stati già spesi circa 60 mila euro. Il progetto tecnico è a cura dell’ingegner Massimo Vitellozzi, dello studio Seacon srl di Roma, che a suo tempo si era aggiudicato l’appalto. Dopo il via libera della Regione si attende il progetto esecutivo e poi i lavori.

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