MARTINSICURO – Trentasei e non 21. Continua il balletto di numeri sulle concessioni previste nel Piano Spiaggia di Martinsicuro, con Futuro e Libertà che smentisce nuovamente il consigliere delegato al Demanio Massimo Vagnoni e include nel conteggio anche quelli previsti nel Piano Spiaggia del 2008.

“Sulla nostra spiaggia – afferma il coordinatore provinciale di Fli  –  grazie a questa amministrazione, ad oggi potranno essere realizzati 36 chalet. Sfidiamo pertanto Vagnoni ad organizzare un pubblico confronto in cui dirà il contrario”.

Lattanzi è critico anche sulla tipologia di strutture che si andranno a realizzare, siano essi chioschi-ristoro (di 110 metri quadri di superficie coperta, ndr) a servizio di strutture ricettive, che più ampi stabilimenti balneari (di 220 metri quadri, ndr): “Si tratta sempre di chalet – aggiunge – sebbene di dimensioni più ridotte, che andranno comunque ad occupare il nostro litorale. Questa amministrazione sta portando avanti un abuso: la sabbia demaniale è di tutti, e i cittadini non sono stati interpellati. E’ stata dimostrata scarsa trasparenza”. Fli critica inoltre anche la scelta dell’amministrazione di permettere anche alle strutture ricettive (per le quali erano finora previsti solo ombreggi convenzionati) di realizzare chioschi-ristoro sulla spiaggia.

Sulle affermazioni di Vagnoni secondo cui, dopo l’adozione del documento si procederà con il confronto e la condivisione con i cittadini, e il conseguente recepimento di suggerimenti ed indicazioni per apportare eventuali modifiche, Lattanzi si chiede: “Qualora vengano avanzate dai cittadini proposte che vadano a modificare radicalmente l’attuale Piano Spiaggia, l’amministrazione ne terrà comunque conto o le rigetterà? Se si voleva davvero applicare un metodo democratico, i cittadini dovevano essere interpellati in fase di elaborazione della Variante, e non dopo”.

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