TERAMO – “Le parole che abbiamo dovuto subire sono la chiara rappresentazione del profondo atteggiamento di odio e di superiorità autoreferenziale, che contraddistinguono la propaganda populista e demagogica fatta alle spalle di chi ha visto distrutta la propria normalità e ha bisogno dell’aiuto e del sostegno della società civile”. Con queste parole il circolo teramano di Sinistra Ecologia e Libertà attacca l’europarlamentare Mario Borghezio che ieri aveva parlato dell’Abruzzo terremotato come di un “peso morto come tutto il Sud”.

“Tutto questo – prosegue la nota – rientra nei cliché di aggressione con cui la Lega, tramite i più beceri scagnozzi, attacca e umilia intere popolazioni, senza la minima competenza e cognizione di causa”. Il circolo teramano si scosta anche dalla risposta fornita dal governatore Gianni Chiodi, che ha illustrato quanto realizzato finora dall’amministrazione di centrodestra “con richiami all’operato della propria giunta, fatta perlopiù di tagli ai servizi della popolazione”.

“Sarebbe stato più riguardoso nei confronti dei nostri corregionali colpiti dal sisma – conclude Sel – liquidare l’insultante ignoranza leghista con un più semplice no comment”.

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