MARTINSICURO – “Più stabilimenti balneari non significano più lavoro, se non si creano i presupposti per far arrivare a Martinsicuro più turisti”. Armando Tribuiani, presidente della Pro Loco di Villa Rosa si esprime in merito al Nuovo Piano Spiaggia che andrà in Consiglio comunale martedì 11 gennaio e che tante polemiche e attriti tra maggioranza ed opposizioni sta generando in queste settimane. “Il paese – afferma Tribuiani – vive l’ennesimo momento di stress in merito alla presentazione di uno strumento che potrebbe connotare in maniera indelebile lo sviluppo turistico della cittadina rivierasca”. Il presidente della Pro Loco critica la scelta della giunta Di Salvatore di ridurre la spiaggia libera a vantaggio di nuove concessioni, ma anche la mancata condivisione del documento in fase di elaborazione con la cittadinanza.

“Cosa rimarrà della spiaggia libera, dove andranno i cittadini che non possono o non vogliono spendere per un ombrellone in uno stabilimento? Lo sviluppo deve passare attraverso la condivisione e non l’imposizione, perchè in seguito saremo noi cittadini tutti a pagare per scelte così importanti”.

Il presidente della Pro Loco è anche scettico sul fatto che l’inserimento nel nuovo Piano Spiaggia di nuove concessioni balneari possa costituire una svolta nel turismo truentino: “Così come verrà proposto – sostiene – il documento non farà altro che impoverire le strutture già esistenti, poiché prima di pensare a realizzare nuovi stabilimenti bisogna creare i presupposti per far arrivare a Martinsicuro più persone, creando servizi, offrendo pulizia, affidabilità, competenza e sviluppando politiche di destagionalizzazione”.

Tribuiani fa anche riferimento al Piano Marketing in via di elaborazione, di cui a suo avviso l’amministrazione avrebbe dovuto tenere conto nell’elaborazione della Variante: “Stiamo spendendo soldi per un Piano Marketing che ci dovrà dire che tipo di turismo è quello di Martinsicuro. Ebbene cosa faremo se a fine studio dovesse risultare che siamo votati ad un turismo ecosolidale? Cosa ne faremo del tanto cemento che si sta proponendo? Non sarebbe forse il caso di attendere questo lavoro già commissionato ed appaltato e che ha dei costi prima di pianificare il tipo di sviluppo? Il turismo è una risorsa di tutti, non si fa costruendo in maniera dissennata”.

Martedì 11 gennaio alle ore 16 il Piano Spiaggia approda in Consiglio comunale. E già si annuncia dura battaglia da parte delle opposizioni, che nell’occasione risponderanno anche alle affermazioni di Vagnoni nella conferenza stampa di venerdì scorso.

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