SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La provocazione di mercoledì scorso da parte del presidente della Samb, Sergio Spina, a proposito di strani episodi incrociati tutti a favore dell’attuale capolista Teramo, ha avuto ieri un riscontro da parte del presidente della società abruzzese. Giornalisti teramani, invece di godersi la prima posizione, hanno ritenuto di appoggiare alcune sue incaute considerazioni: “Attribuire al presidente Campitelli poteri di condizionamento tali da ridurre il campionato ad una formalità, può affermarlo solo chi non lo conosce“, recitava ieri un sito vicino alla società. Può starci.

Non va bene invece che il presidente stesso abbia dichiarato “Spina attacca per giustificare i suoi errori, se ci sono 15 punti di vantaggio…“, intromettendosi in questioni che non lo dovrebbero riguardare, se non altro perché non ci risulta che il presidente rossoblu abbia citato in causa il suo collega teramano. Spina ha semplicemente evidenziato alcuni fatti che stanno allontanando la sua squadra da un’ipotetica rimonta. Ha detto sì che “Se vogliono mandare il Teramo in C2 che lo dicano…” ma l’ipotesi maligna, per quel che ci riguarda, era indirizzata ad altri fattori che lo stesso Campitelli potrebbe non conoscere.  Anche perché l’accusa che rivolge a Spina, lo stesso presidente rossoblu potrebbe rivolgerla a lui stesso: Campitelli, eludendo i vantaggi arbitrali, vuole semplicemente accrescere i propri meriti.

Insomma era meglio se stava zitto e si godeva serenamente la testa della classifica senza soffiare sul fuoco, innescando altre reazioni. Abbastanza normale quella di Spina che, lette le accuse stavolta molto dirette alla sua persona, non poteva non replicare. “Ho grande stima di Campitelli che si è comportato molto bene durante e dopo la gara persa 3-4 in casa loro. Mi è anche simpatico. Certe affermazioni però poteva risparmiarsele. Non ho mai detto di non aver commesso errori ma che non mi stava bene che assurde decisioni arbitrali a nostro discapito e a vantaggio della nostra diretta concorrente (non abbiamo mai nascosto le nostre ambizioni) ci abbiano allontanato così tanto dal primo posto. Ancora meno, ora, riesco ad accettare insinuazioni di un collega che mi colpiscono a livello personale”

Una rabbia abbastanza comprensibile alla quale Sergio Spina aggiunge: “Pur considerando le decisioni arbitrali favorevoli solo conseguenze di periodi fortunati, nessuno può negare che la classifica del Teramo sarebbe stata diversa senza punti persi per “sfortuna” da Samb e Rimini e altri guadagnati da loro per “fortuna”. A parità di episodi favorevoli, oggi sarebbe stato in testa il Rimini e noi terzi con meno punti di distacco. Insomma errori arbitrali hanno messo in risalto i nostri errori ma anche i pregi della squadra di Campitelli che, alla luce dei fatti, non doveva permettersi certe cattiverie nei miei riguardi

Boccolini ha detto che ora le speranze di promozione sono legate ai play off? “La realtà dice questo per cui ho detto alla squadra che sono rimaste 18 finali e come tali dobbiamo affrontarle, non accetterò cali di tensione. Come società abbiamo fatto il nostro dovere, mi auguro magari che da adesso in poi certe “fortune” siano meno sbilanciate”

Grazie

Solo per la cronaca riportiamo quanto scritto su un sito dei tifosi teramani e che la società abruzzese avrebbe dovuto stigmatizzare se non altro per il tono di scherno invece di confermarle ufficialmente con dichiarazioni a supporto da parte del suo stesso presidente.

Dal sito “Fans Teramo”

“Detto ciò torniamo a parlare del “polverone” sollevato da un certo Spina, presidente di una squadra che si trova in provincia di Ascoli, la Sambenedettese.
Il tizio sopra citato ha accusato pesantemente il Teramo, nel quale probabilmente ha trovato la causa del suo fallimento a livello organizzativo, non sapendo che però davanti (in classifica) ha ben sette squadre, ma stranamente se la prende solo con il Teramo.
Il problema secondo lui è che “il palazzo già quest’estate ha deciso che il Teramo doveva vincere il campionato” e da ciò derivano i favori arbitrali (???) alla nostra squadra.
Questi “favori” fanno in modo che il Teramo sia lì… almeno secondo lui…
La realtà dei fatti è alquanto semplice caro Presidente, chiunque avrebbe rosicato (non così tanto però) dopo aver buttato all’aria molti soldi per la campagna acquisti, dopo aver cambiato tre allenatori e ritrovandosi a -15 dalla CAPOLISTA…!!!
Ripeto che tutto doveva andare per il verso giusto, ora in classifica saremmo a 46 punti e non 44… a buon intenditor poche parole…”

Mi piace aggiungere, scherno per scherno, che “una squadra che si trova in provincia di Ascoli, la Sambenedettese” ha disputato 21 dico 21 campionati di serie B. Fatti non parole.

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