MARTINSICURO – A otto anni è già un prodigio delle percussioni. Matteo Caselli, nonostante la giovanissima età, è un talentuoso suonatore di batteria, e vanta già numerosi fan al seguito. Tra questi, non solo mamma e papà, ma anche i tanti vicini di casa: al punto che in estate, al termine delle sue poderose rullate sui tamburi, accade spesso che dalle finestre aperte delle abitazioni si sentano degli applausi con tanto di richieste di bis.

Quella di Matteo è una passione smisurata verso le percussioni che si è manifestata prestissimo: ha visto la prima batteria-giocattolo in casa quando ancora gattonava, e a 3 anni ne aveva già distrutte due, suonando musiche dei Blues Brothers. Dopo aver sfasciato la terza a tre anni e mezzo, il piccolo chiese ai genitori di poter andare a scuola per imparare meglio. Ma, data la giovane età, la sua richiesta è stata difficile da esaudire, tanto più che il maestro di musica interpellato si era mostrato piuttosto scettico. Il bambino però, di fronte al diniego, decise di farsi sentire. Impugnò le bacchette e suonò su una base scelta dal maestro, che rimase di stucco e decise di prenderlo come allievo. Dalle prime lezioni si è poi passati ad una scuola specializzata di Alba Adriatica, sotto la guida del maestro Igor Piccioni.

Allora, all’età di 4 anni, il piccolo prodigio cominciò ad apprendere il ritmo su spartiti intitolati “Pippo” e “Pippo-Topolino”; oggi, ad otto anni, Matteo segue lezioni di solfeggio e di pratica, e ha già partecipato a seminari di batteria con Pier Foschi (batterista di Jovanotti, Nek, Terence Trent D’Arby, Laura Pausini), Dave Weckl (considerato uno dei più grandi batteristi jazz fusion moderni) e con Will Kennedy (batterista fusion degli Yellowjackets).

E se a otto anni in genere si hanno cultura e gusti musicali ancora piuttosto acerbi, Matteo ha le idee ben chiare anche in questo: i suoi generi spaziano dalla musica popolare (il preferito è Roppoppò) al jazz italiano, al rock e al country. Paolo Conte, Jovanotti, Vasco Rossi e Zucchero tra i preferiti.

L’estate scorsa ha tenuto le sue prime esibizioni pubbliche con il gruppo L’Aura Band in uno chalet di Alba Adriatica e in uno di Villa Rosa. Ma, viste le premesse e l’eccezionale talento, sicuramente Matteo Caselli potrà arrivare a calcare in futuro anche palcoscenici più importanti.

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