Non si placa la polemica in merito alle mura castellane e sulle responsabilità legate alla pulizia esterna dei beni antichi in Fortezza, in particolare della decespugliazione delle mura sotto Palazzo Sciarra, che come documentato dalla foto nelle settimane scorse venne curiosamente eseguita a metà.

“Appartengono a singoli cittadini e non sono di proprietà dell’amministrazione”, si era prontamente difeso l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Rossi, che su Riviera Oggi aveva così allontanato le critiche mosse dal residente Alvaro Gasparrini.

Ma oggi quest’ultimo si rifà sotto, poco convinto dalle prese di posizione del Comune e decisamente insoddisfatto per l’atteggiamento, a detta sua incoerente, dello stesso Rossi: “Viene affermato che il Municipio non ha titolo per intervenire sulla proprietà altrui. L’assessore dovrebbe allora spiegare perché ogni anno questa amministrazione ha provveduto a pulire col proprio personale le mura di privati, a proteggere quelle mura con l’apposizione di una rete metallica e ad eseguire, pure durante il 2010, dei lavori di decespugliazione”.

A questo punto “o la dichiarazione fatta non è corretta oppure, nella sua veste di delegato ai lavori pubblici, individui chi ha impartito l’ordine per far eseguire quei lavori addebitandogli le spese relative che, stando così le cose, non possono caricarsi sul bilancio comunale”.

Infine, Gasparrini lancia un’ultima stoccata, relativa ad un continuo leit-motiv usato dalla giunta Infriccioli per dribblare puntualmente colpe e moniti: “Non ci sono i soldi inoltre, sembra sia diventato un ritornello per giustificare il disinteresse o l’incuria da parte della maggioranza che, in quasi nove anni di governo, poteva e doveva intervenire. Un amministratore oculato, tanto più se delegato al settore, non può derubricare il problema come se fosse cosa di poco conto e rilasciare dichiarazioni che possono ritorcersi contro l’amministrazione stessa”.

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