ACQUAVIVA PICENA – Se il Natale generalmente rende tutti più buoni, ad Acquaviva le feste sono al contrario sinonimo di eterna polemica. Per riaccendere la miccia del conflitto politico sono infatti bastati dei manifesti comunali sparsi per tutto il paese che l’amministrazione ha tirato fuori dal cappello il 24 dicembre scorso. Una mossa a sorpresa arrivata nel giorno della Vigilia, che ha rotto seppur indirettamente un silenzio – paradossalmente più rumoroso di tante chiacchiere – che durava oramai da tempo immemore.

Al centro della scena ovviamente il famigerato Bilancio, traballante e sofferente per motivi, a detta della maggioranza, assai chiari e non dipendenti dalle proprie responsabilità: “A coloro i quali si ostinano ancora a dare dell’immobilismo a questa amministrazione – si legge –  rendiamo note parte delle spese legali causate dalle precedenti amministrazioni ed in carico a noi tutti, che sentitamente ringraziamo. Stiamo quotidianamente altresì riscontrando gravi anomalie pregresse delle quali vi daremo opportuna comunicazione”.

Il comunicato a questo punto prosegue con un lunghissimo elenco di somme che l’amministrazione dovrebbe corrispondere agli studi legali Ranci e Gaetani, rispettivamente di 132 mila e 17 mila euro circa, per un totale che ammonterebbe sui 150.578 euro: “Ad oggi sono stati pagati 94.672 euro, mentre la restante somma di 55.906 verrà pagata con risorse prelevate dal bilancio 2011. All’opposizione comunichiamo che questa amministrazione non è né morta, né sepolta, bensì capace di andare avanti nonostante la pesante eredità lasciata dalle amministrazioni precedenti delle quali facevano parte alcuni esponenti dell’attuale minoranza”.

Severa la replica di Daniela Straccia: “Non è vero che non facciamo niente ma non ci hanno lasciato nulla per fare. Il solito ritornello, è la loro tattica”. Ed avverte: “Hanno utilizzato i mezzi comunali per una questione tutta politica. Denuncerò il fatto ai Carabinieri. Loro diranno se l’atteggiamento è corretto e se il metodo delle affissioni ha rispettato la legge”.

Maggiori approfondimenti saranno disponibili sul prossimo numero di Riviera Oggi, da martedì 11 gennaio in edicola.

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